Babaco Market - Non Sprecare
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Babaco Market: la start-up italiana che consegna frutta e verdura a rischio spreco

Patate bitorzolute, melanzane fuori forma, pomodori con difetti sulla superficie. Tutti quei prodotti ortofrutticoli imperfetti che vengono rifiutati dalla GDO. Che vengono recuperati, e distribuiti a domicilio con un risparmio del 30 per cento

Un servizio di consegna di frutta e verdura per combattere lo spreco alimentare. Tutto italiano, nato pochi mesi fa, a Giugno, nel pieno dell’emergenza sanitaria, quando ovviamente i servizi di delivery hanno conosciuto un incremento dai numeri record. E, in questo caso, è assolutamente un bene, visto le 10 tonnellate di prodotti consegnati e salvati dall’immondizia.

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BABACO MARKET

L’idea, di base, è molto semplice: salvare frutta e verdura non conforme agli standard della grande distribuzione, che finiscono per aumentare la drammatica cifra degli alimenti sprecati.I prodotti esteticamente non perfetti, cioè con difetti di buccia, di forma o di misure più piccole rispetto alla norma vengono rifiutati dai canali tradizionali di distribuzione, arrivando a costituire il 40,5 % dello spreco alimentare totale. Evitabilissimo. 

Mele, pere, pomodori e zucchine e altri prodotti ortofrutticoli, ancora buoni anche se non bellissimi, possono essere salvati grazie al progetto Babaco Market, prima che un sistema di delivery, è un vero e proprio progetto di educazione al consumo critico e responsabile, o comunque più sostenibile.

Babaco Market vuole quindi mettere a disposizione della clientela finale Frutta e verdura che altrimenti verrebbe gettata perché troppo grande o troppo piccola, con piccole deformazioni o difetti, macchioline sulla buccia o vere e proprie forme particolari: ciliegie siamesi, melanzane bitorzolute,, patate dalle forme strane. Il funzionamento è semplice: la start-up italiana, nata grazie all’intuizione del founder di Myfoody, Francesco Giberti, non fa altro che confezionare in box dal duplice formato, Jumbo o Bonsai, prodotti assolutamente “unici” e fuori dall’ordinario, sia per quanto riguarda dimensione, aspetto e particolarità varie, sia dal punto di vista dell’aspetto etico e sostenibile che c’è dietro a ogni scatola, concetto chiave dell’intero sviluppo del progetto. 

babaco market

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DELIVERY ANTISPRECO PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI

Lo stesso nome della start-up, rimanda a questa idea: il babaco, infatti, è un frutto a forma di stella, simile a un peperone, dal gusto dolce, molto particolare. 

Ognuno, dopo la registrazione sul sito internet della start-up,potrà Basta andare ordinare online un box di frutta e verdura di stagione, ricevendola direttamente a casa con camioncini refrigerati,  o in formula singola oppure con un vero e proprio abbonamento settimanale o bisettimanale, perfetto per le famiglie. Con un risparmio stimato del 30 per cento in meno rispetto al negozio.

Babaco Market per opra copre il territorio di Milano e del suo hinterland, dove ha già riscosso un notevole successo e reazioni entusiastiche, sia in termini di promozione che di cifre: nel solo mese di settembre i prodotti recuperati e venduti sono raddoppiati rispetto alla quantità media dei mesi precedenti, come comunicano Myfoody/Babaco Market in un comunicato stampa. E, forse, la chiave del successo non sta solo nell’atteggiamento etico e sostenibile o del risparmio in termini monetari, bensì nell’alto valore aggiunto dei prodotti all’interno delle scatole, che provengono da piccoli produttori e presidi slow food in tutta Italia, e agricoltori attenti alla qualità e agli standard di coltivazione, valorizzando la biodiversità e le specificità dei territori e la stagionalità.

Anche i materiali di imballaggio seguono la filosofia della sostenibilità, evitando materiali plastici o non compostabili/riciclabili, utilizzando una box in cartone e disponendo i prodotti sfusi nella scatola senza ulteriori imballaggi. I prodotti non venduti dal sito di Babaco, infine, saranno devoluti a Recup, l’associazione che combatte lo spreco alimentare e l’esclusione sociale recuperando il cibo prima che venga buttato via e ridistribuendolo a chiunque voglia prenderlo. 

(Immagine in evidenza tratta dalla pagina Facebook di Babaco Market)

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