Come risparmiare benzina in macchina | Non sprecare
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Come risparmiare la benzina in auto. Guidate senza strappi e pulite il filtro dell’aria

Il prezzo della benzina aumenta sempre. Per difenderci dobbiamo fare da soli. Con piccoli ma efficacissimi rimedi. A partire dallo stile di guida

COME RISPARMIARE BENZINA IN MACCHINA

Nonostante la pandemia, benzina e gasolio tornano a volare. Molto sopra l’inflazione, attualmente ancora bassa, con impennate a due cifre: dal maggio del 2020 allo stesso mese del 2021, la benzina è aumentata del 16,3 per cento e il gasolio del 15,3 per cento. E come denunciano le associazioni dei consumatori tutto ciò si traduce in nuove spese e nuovi sprechi per gli automobilisti.
C’è sempre un buon motivo per giustificare l’aumento del carburante, che pure il governo dovrebbe riuscire in qualche modo a tenere sotto controllo. Invece nulla. Un giorno aumenta per l’exploit del prezzo del petrolio, e un altro per un rincaro delle tasse o per le maggiori spese per la logistica.

PREZZO DELLA BENZINA IN ITALIA

Il prezzo a litro della benzina in Italia è di 1,578 euro, il gasolio costa invece 1,438 e il GPL 664,88. Le tasse, su queste cifre, pesano per il 63 per cento nel caso della benzina e per il 49 per cento per il gasolio. In realtà, il valore medio a litro rilevato dagli “osservatori” del ministero, risulta molto più basso rispetto a ciò che avviene nella rete autostradale italiana. Dove la benzina si paga quasi sempre più di 2 euro a litro, e qui non si capisce bene per quale motivo ci sia una differenza così marcata. A meno che non dobbiamo rassegnarci all’idea che chi viaggia in autostrada è condannato a un salasso speciale per il rifornimento.
La benzina, in ogni caso, costa meno, rispetto all’Italia, in quasi tutti i paesi dell’Unione europea. Nel Regno Unito (in attesa della definitiva Brexit) siamo a 1,44 euro a litro (con una tassazione identica a quella italiana: 63 per cento), in Francia si sale a 1,57 euro a litro (quindi meno dell’Italia), in Germania invece si scende a 1,46 euro e in Spagna a 1,33. In questi due paesi le tasse hanno un peso tra il 53 per cento, nel caso della Spagna, e il 61 per cento nel caso della Germania. Conclusione ovvia e documentata: c’è una speculazione strisciante, ai danni degli automobilisti italiani, che nessuno, ma proprio nessuno, riesce a fermare.

COME RISPARMIARE BENZINA

Che fare? Certamente il coro unanime di proteste da parte delle associazioni dei consumatori può avere il suo effetto, e bisogna continuare ad alzare la voce. Ovunque. Ma allo stesso tempo c’è una difesa individuale, un vero testa a testa, che riguarda ciascuno di noi, i nostri stili di vita sostenibili, Non sprecare, e i rimedi che possiamo mettere in campo, ogni giorno, per evitare il salasso. E per non regalare a petrolieri e benzinai soldi preziosi per i nostri budget familiari. I rimedi sono tutti semplici, praticabili con leggerezza, senza particolari sforzi. A partire da un aiutino che arriva dalla tecnologia: parliamo dell’app Prezzi benzina.

APP PREZZI BENZINA

Nata dalla collaborazione tra Federconsumatori, Adusbef, Adiconsum e PrezziBenzina.it, è un progetto collaborativo basato sulle segnalazioni degli utenti: tutti possono inviare le foto dei diversi distributori con i relativi prezzi della benzina.

L’app consente inoltre di rintracciare velocemente il distributore di carburante più vicino mentre le segnalazioni sui prezzi vengono aggiornate ogni 5 minuti.

CONSIGLI PER RISPARMIARE BENZINA IN AUTO

Se proprio non riuscite a sostituire l’auto con il treno, l’autobus o la bicicletta a seconda dei casi e del luogo in cui vivete, ecco alcuni semplici accorgimenti che vi permetteranno di risparmiare al volante consumando meno carburante:

  • Partiamo subito con una regola di base che non dovete mai trascurare: adottare uno stile di guida corretto rispettoso del codice della strada e degli altri automobilisti.
  • Se dovete percorrere dei percorsi brevi e la strada ve lo consente, scegliete la bicicletta o i mezzi pubblici. Il motore quando è ancora freddo consuma una quantità di carburante superiore a quella che adopera poi una volta avviato il tragitto. Questo significa che per i percorsi brevi si finisce per consumare più carburante. Scegliendo un mezzo alternativo aiuterete non solo l’ambiente ma anche il vostro portafoglio e la vostra salute.
  • Mantenete il motore a un basso regime di giri e prestate attenzione quando cambiate la marcia: cambiarla già a bassi regimi vi consentirà di consumare meno carburante. Non è necessario stare sempre a cambiare le marce, un modo perfetto per sprecare carburante. Lasciate andare il motore fino a 2.500 giri se è a benzina e fino a 2.000 giri se è a diesel, prima di procedere con il cambio della marcia.
  • Evitate di accelerare o frenare continuamente: una velocità moderata e costante consente di mantenere sotto controllo i consumi. La guida a singhiozzo fa consumare più carburante mentre una guida a velocità costante vi permetterà non solo di risparmiare benzina ma anche di ridurre l’usura di freni e pneumatici.
  • Ricordate inoltre che più gli pneumatici sono sgonfi maggiore sarà la superficie di attrito con la strada e l’usura della gomma stessa. Cercate di controllare la pressione degli pneumatici almeno una volta al mese.
  • Evitate le discese in folle: è un mito da sfatare, anche in folle c’è un afflusso di carburante.
  • Spegnete il motore durante le soste. È uno spreco.
  • Non esagerate con l’utilizzo del climatizzatore o dell’impianto di riscaldamento dei sedili: richiedono entrambi molta energia per il loro funzionamento e quindi di conseguenza un maggior consumo di carburante. Solo per mantenere costante la temperatura, il condizionatore può causare un aumento del consumo di carburante pari a uno/due litri ogni 100 chilometri. Un finestrino aperto ad alta velocità rallenta l’automobile e peggiora il consumo. Al contrario però un finestrino abbassato, ad esempio in città durante il periodo estivo, può essere una valida alternativa all’aria condizionata che sottrae energia al motore e quindi spreca carburante.
  • Pulite il filtro dell’aria: se sporco, può essere una fonte di dispersione del carburante e cambiate l’olio alle scadenze previste: se troppo usato, incide negativamente sul consumo di carburante.
  • Attenzione infine ai carichi inutili che possono incrementare i consumi fino al 40 per cento: ogni chilogrammo in più richiede carburante, benzina o gasolio per il suo trasporto. Per questo motivo cercate di svuotare regolarmente l’auto eliminando tutto ciò che non è strettamente necessario.

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