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Dieta vegana: sì, ma attenzione ai fanatismi. Altrimenti si rischia di finire come un bambino a Firenze…

La storia di un piccolo di 11 mesi ricoverato in terapia intensiva per malnutrizione è molto istruttiva. La dieta vegana non è una religione, e non può diventare un’ossessione. Ai bambini comunque servono vitamine.

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ALIMENTAZIONE VEGANA NEONATI: I RISCHI –

Questo sito è da sempre favorevole alla dieta vegetariana e vegana. Come libera scelta, non come imposizione ideologica, che significa anche coltivare con intelligenza la propria salute. Ma non bisogna esagerare. La storia di un bambino di 11 mesi, finito in terapia intensiva per malnutrizione all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, dopo che i genitori vegani lo avevano costretto a una dieta stretta, è molto significativa. E deve fare riflettere in un paese dove i vegetariani sono più di 4 milioni e i vegani circa 700mila.

LEGGI ANCHE: Italiani sempre più vegetariani, 5 segnali dei nuovi stili di vita

DIETA VEGETARIANA E VEGANA IN ETÀ PEDIATRICA –

Innanzitutto la dieta vegan non è una nuova religione. Non contiene comandamenti e così come non vanno criminalizzati i suoi protagonisti, allo stesso tempo non bisogna scivolare nell’ossessione. In secondo luogo i bambini hanno comunque bisogno di un’alimentazione equilibrata, specie nei primi anni di vita, ricca di vitamine ( D e B12), con fabbisogni nutrizionali molto alti. Ecco perché diversi medici sconsigliano la scelta vegan quando si è ancora troppo piccoli e fanno presente che nei primi anni di vita ci sono rischi per il sistema nervoso in caso di malnutrizione.

OSSESSIONI ALIMENTARI –

Dunque, sì ai vegan, ma no al fanatismo. Con il massimo rispetto per tutti, e con la piena responsabilità delle proprie scelte. Difendere l’ambiente, curare bene l’alimentazione attraverso stili di vita corretti, sono scelte di vita che non possono sconfinare mai nell’assolutismo. Altrimenti mentre diciamo di tutelare gli animali, mettiamo a rischio la salute degli uomini e dei nostri figli.

PER APPROFONDIRE: Alimentazione vegetariana e vegana, come assicurarsi i nutrienti importanti per la salute

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1 Comment
  • Eleonora Legittimo
    03.07.2015

    le fonti di queste informazioni??

    Questo è ciò che afferma l’American Dietetic Association ed i Dietitians of Canada: “Le diete vegane ben bilanciate ed altri tipi di diete vegetariane risultano appropriate per tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia ed adolescenza”.

    Mi dispiace per il piccolo toscano, i bambini andrebbero sempre protetti e curati al meglio, ma non è nemmeno giusto parlare di fanatismo, né lanciare allarmismi: innanzitutto non sappiamo se il bambino sia affetto da un qualche tipo di malattia che non gli permette di assimilare i nutrienti, non sappiamo nemmeno quanto accurata sia stata la sua alimentazione (nè quella della madre dato che il bambino in teoria a quell’età dovrebbe nutrisi di latte principalmente), se fosse seguito da un pediatra ben informato (e purtroppo in Italia è molto difficile trovare medici formati in questo senso) ecc. ecc.
    Ma in ogni caso, se anche dopo il processo (perchè si è sempre innocenti prima di una condanna) questi genitori risultassero colpevoli, ciò non significherebbe affatto che le diete vegane non siano adeguate, semai ciò vorrebbe dire che questi genitori non sono stati in grado di fornire al proprio figlio una dieta bilanciata.
    Il caso singolo non dovrebbe MAI permetterci di stigmatizzare un’intera categoria di persone, in nessun caso.