A che cosa serve l’acido lattico

Consente ai muscoli di funzionare anche quando manca l'ossigeno. E poi viene riutilizzato per produrre nuova energia. Che fare se provoca dolore.

acido lattico
L’acido lattico si forma nei muscoli, durante uno sforzo fisico, quando l’ossigeno non è sufficiente, dove consente di produrre nuova energia. In pratica è un carburante di emergenza, che poi viene riutilizzato dal fegato, convertito in glucosio e glicogeno, per produrre nuova energia.
Ma a parte questa fondamentale funzione, l’acido lattico:
  • Aiuta a mantenere l’equilibrio metabolico
  • Rigenera il NAD, che a sua volta è necessario per produrre ATP. NAD e ATP sono due molecole: la prima  partecipa alle reazioni chimiche che producono energia, mentre la seconda immagazzina energia nei suoi legami chimici.
  • Stimola la produzione di ormoni anabolici come il GH e il testosterone, entrambi fondamentali per la crescita dei muscoli.

Dolori da acido lattico

Legato all’acido lattico, durante uno sforzo intenso, è un dolore causato dall’aumento di acidità, che porta a sua volta bruciore e affaticamento.  L’acido lattico invece non è mai responsabile dei dolori muscolari del “giorno dopo”: viene smaltito dal corpo piuttosto velocemente, entro 1-2 giorni dallo sforzo fisico che lo ha prodotto. Il meccanismo in base al quale l’acido lattico provoca un dolore muscolare è il seguente:
  • I muscoli producono lattato rapidamente.
  • Aumentano anche gli ioni idrogeno (H⁺).
  • Il pH del muscolo si abbassa (ambiente più acido)

Ed è proprio l’acidità temporanea che provoca il bruciore.

Come si smaltisce in modo naturale

L’acido lattico non va eliminato ma è possibile smaltirlo più rapidamente. In che modo? Innanzitutto evitando di interrompere l’attività fisica in modo brusco, facendo per esempio degli esercizi post-allenamento di defaticamento muscolare o recupero attivo. Ma anche stretching e massaggi muscolari possono tornare utili. In generale comunque c’è da considerare che una persona poco abituata a svolgere sport intenso, produce più acido lattico di quanto non riesca a smaltirne. E quindi prova il caratteristico affaticamento, che scompare spontaneamente, ma in questo caso in tempi più lunghi. Per accorciarli basta:

  • Fare esercizi di stretching.
  • Fare massaggi.
  • Non interrompere bruscamente l’allenamento ma farlo seguire da esercizi di defaticamento.
  • Mangiare cibi ricchi di magnesio e potassio.

In quanto tempo si smaltisce

Normalmente l’acido lattico, in una persona adulta sana, viene smaltito spontaneamente dal corpo in 30 minuti o massimo qualche ora, ma se la persona è poco allenata, i tempi di smaltimento possono aumentare.  In pratica viene eliminato spontaneamente dal corpo in tempi più o meno dilatati a seconda di quanto la persona è allenata: ecco perché non è necessario ricorrere a particolari prodotti (farmaci, parafarmaci, integratori) per ridurlo.
 

Come viene usato in cosmetica

L’acido lattico è molto usato nei prodotti per la pelle:

  • Come esfoliante chimico delicato (fa parte degli AHA – alfa-idrossiacidi).
  • Aiuta a rinnovare la pelle.
  • Migliora luminosità e texture.
  • Utile contro acne lieve, macchie e segni dell’età.

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