Gli abbracci dei genitori non viziano i figli

Un luogo comune smentito dalle ricerche scientifiche. Anzi: con gli abbracci i figli crescono più forti e responsabili.

Uova di Pasqua86
Tra i tanti luoghi comuni che circolano a proposito dell’educazione dei figli, c’è anche il consiglio di non abbracciarli, per non correre il rischio di viziarli. Non è vero. Anzi: le ricerche scientifiche, anche le più recenti, convergono sull’idea che attraverso un gesto fisico così semplice quanto potente, i figli possono crescere con una personalità più solida. Aperti, disponibili alle relazioni, pronti a un gesto di generosità.
I genitori spesso sono avari con i segnali e le cure amorose nei confronti dei figli. Pochi abbracci, baci e carezze. Uno spreco, e non solo per il crescere delle relazioni genitori-figli, ma innanzitutto per le conseguenze sul temperamento dei bambini. Gli abbracci di mamma e papà fanno crescere figli più forti: non è uno slogan da Mulino Bianco o un luogo comune da leggenda metropolitana, ma un’evidenza scientifica appena confermata da una ricerca del maggio del 2025, dell’Università di Edimburgo e della Duke University, pubblicata sulla rivista American Psychologist.

Lo studio ha seguito 2.232 gemelli identici nel Regno Unito dalla nascita fino ai 18 anni per capire come il modo in cui le madri esprimevano affetto tra i 5 e i 10 anni potesse influenzare la personalità da adulti. La scelta di studiare gemelli identici è fondamentale perché permette di controllare la genetica, confrontando fratelli con lo stesso patrimonio genetico ma con livelli diversi di affetto familiare.

I figli che ricevevano più affetto, specie materno, (che può includere il contatto fisico fatto di abbracci, parole calde, carezze e disponibilità emotiva) tendevano a sviluppare da giovani adulti maggiore apertura mentale, coscienziosità e gradevolezza. In particolare, i tratti psicologici più evidenti riscontrati nei bambini che hanno ricevuto più abbracci, sono stati questi:

  • più curiosi e creativi, con una maggiore apertura per nuove idee e nuove esperienze
  • più responsabili e organizzati, e anche più perseveranti
  • più empatici, gentili e collaborativi

Uno degli aspetti scientifici sottolineati dalla ricerca era già noto da tempo: l’abbraccio, come tutti i contatti carichi di affetto, stimola la produzione di ossitocina, l’ormone dei legami e delle relazioni, mentre riduce i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Perché sprecarlo?

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