L’uso compulsivo dello smartphone, e in particolare le due attività principali, digitare e scrollare, sottopongono le dita e i polsi a uno sforzo che può portare qualche problema. In particolare, l’abuso può provocare infiammazioni che dalla mano si irradiano lungo il braccio fino alla spalla.
Da qui, a parte il solito consiglio di fare spesso delle pause con l’attività digitale, una buona prevenzione suggerita dagli specialisti è lo stretching delle dita e dei pollici.
Ma quali sono gli esercizi più semplici ed efficaci?
- Il primo richiede l’uso di una pallina antistress: basta metterla nel centro del palmo della mano, per poi procedere stringendo le dita a pugno e rilasciandole, per una ventina di volte, e in più occasioni nel corso della giornata. Questa pratica, molto semplice, aiuta a rilasciare le tensioni e determina un bilanciamento del sovraccarico delle articolazioni e dei tendini.
- Un altro esercizio, anche questo molto semplice, serve a dare flessibilità e a rinforzare i muscoli delle mani, attraverso uno specifico stretching del pollice. Si fa tirando il pollice, delicatamente, all’indietro per sessioni di 30 secondi.
- Poi c’è l’esercizio della preghiera. Consiste nell’unire le mani, come quando si prega, e poi spingere i polsi verso il basso, ripetendo l’esercizio una ventina di volte, con pausa da 10-15 secondi ciascuna.
Ma perché lo stretching delle dita e dei pollici è così suggerito quando si usa molto lo smartphone?
Quando scorrete, scrivete o usate il telefono per lungo tempo, succedono alcune cose:
- Uso ripetitivo dei flessori: pollice e dita restano spesso in posizione “chiusa” o semiflessa. Questo sovraccarica i tendini flessori.
- Poca attivazione degli estensori: i muscoli che aprono la mano lavorano meno, creando uno squilibrio.
- Rigidità e micro-infiammazione: movimenti ripetitivi e posture statiche possono irritare i tendini (es. tendiniti o condizioni come la tenosinovite di De Quervain al pollice).
- Riduzione della mobilità: mantenere la mano sempre nello stesso schema di movimento la rende meno elastica e più “tesa”.
Lo stretching serve a:
- Migliorare la circolazione nella mano e nel polso
- Ridurre la tensione muscolare e tendinea accumulata
- Ripristinare l’equilibrio tra muscoli flessori ed estensori
- Prevenire dolori e infiammazioni da uso ripetuto (RSI)
- Mantenere la mobilità del pollice, che è quello più stressato nello scrolling e nella digitazione
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