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Terreno e cure colturali
Annaffiature e potatura
Annaffiare solo in caso di periodi molto caldi o di siccità, tranne le piante giovani da annaffiare almeno una volta a settimana. Dopo la fioritura (fine inverno o inizio primavera) si procede con la potatura: rimuovi i rami secchi, danneggiati o troppo disordinati per mantenere una forma armoniosa della pianta.
Semina e fioritura
La propagazione della mahonia avviene per seme, per talea, o asportando ai piedi della pianta un pollone ben sviluppato.
Si mette a dimora soprattutto nei periodi più freschi dell’anno, quando la pianta può radicare senza stress da caldo o siccità.
In generale:
- Autunno (ottobre–novembre) è il periodo migliore in assoluto
- Fine inverno–inizio primavera (febbraio–marzo): rappresenta un’ottima alternativa, soprattutto nelle zone con inverni più rigidi
Quanto alla fioritura, la Mahonia aquifolium fiorisce generalmente tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera.
In pratica, nei climi come quello di Roma:
- Gennaio–marzo è il periodo più tipico di fioritura
- In annate miti può iniziare già a dicembre e prolungarsi fino ad aprile
I fiori sono gialli, riuniti in spighe (racemi) e spesso anche profumati, e spiccano proprio quando il giardino è ancora piuttosto spoglio.
Altre specie di mahonia, come la Mahonia japonica, possono fiorire ancora prima, già tra novembre e febbraio.
Problemi e rimedi
L’oidio, anche conosciuto come mal bianco, può attaccare le foglie giovani e i germogli della mahonia. La ruggine forma macchie rossastre sulla pagina superiore delle foglie e chiazze brune su quella inferiore. In questi casi servono trattamenti con rimedi specifici.
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