Ancora prima della scoperta della bussola (avvenuta in Cina, nel III secolo Avanti Cristo), e con secoli di anticipi rispetto alla navigazione satellitare (introdotta durante la Guerra fredda, negli anni Cinquanta), la Rosa dei venti era lo strumento essenziale per orientarsi, capire il clima e muoversi in sicurezza. E ancora oggi è considerata uno strumento prezioso, tanto da essere utilizzato anche dagli esperti di clima per le loro previsioni, specie in materia di direzione e di intensità dei venti.
Indice degli argomenti
Origini
Stando alle fonti più attendibili, la rosa dei venti ha una storia molto antica anche se la prima rappresentazione grafica, molto simile a quella che oggi conosciamo, risale ai tempi delle Repubblica marinare, e in particolare alla Repubblica di Amalfi tra l’IX e il X secolo. Lo studio dei venti, però, appassionava anche gli antichi Greci tanto che ne fa menzione anche Omero nell’Odissea. Secondo il poeta i quattro venti principali sono: Borea, Euro, Noto e Zefiro. In seguito si interessarono a questa scienza anche i romani e si dice che già Plinio, esperto di navigazione, avesse realizzato una rosa dei venti a otto punte. Le ragioni di questa passione degli antichi per i venti si spiegano con una ragione simile: l’orientamento in mare. Disponendo i venti in corrispondenza dei punti cardinali, i navigatori, quando ancora le navi erano solo a vela, erano in grado di orientarsi in mare aperto semplicemente osservando in quale direzione spirava il vento.
Obiettivo
Uso attuale della Rosa dei venti
Principali venti che soffiano nel Mediterraneo
Questi sono i nomi e le direzioni dei venti che soffiano nel Mediterraneo e sull’Italia. Ovviamente la lista potrebbe essere molto più lunga ma questi otto sono in assoluto i più noti e si posizionano in corrispondenza dei punti cardinali. Partendo da Nord, si leggono in senso orario:
- da Nord (N) la Tramontana: freddo e secco, porta cielo sereno.
- da Nord-Est (NE) il Grecale detto anche Greco: freddo e secco, indica il mare mosso.
- da Est (E) il Levante: umido, è spesso associato a nuvole e pioggia.
- da Sud-Est (SE) lo Scirocco: arriva dal deserto del Sahara e può portare vento e sabbia.
- da Sud (S) il Mezzogiorno oppure Ostro: molto caldo, porta il tempo instabile.
- da Sud-Ovest (SW) il Libeccio: umido e forte, porta piogge e temporali.
- da Ovest (W) Ponente: un vento mite che spesso indica un miglioramento del tempo.
- da Nord-Ovest (NW) il Maestrale: fresco e secco, spazza via le nuvole.
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