Gli usi moderni e attuali della Rosa dei venti

Un antico strumento usato dai marinai, ancora oggi molto utile. Per studiare il clima locale, progettare le piste degli aeroporti e capire dove conviene installare pale eoliche.

rosa dei venti

Ancora prima della scoperta della bussola (avvenuta in Cina, nel III secolo Avanti Cristo), e con secoli di anticipi rispetto alla navigazione satellitare (introdotta durante la Guerra fredda, negli anni Cinquanta), la Rosa dei venti era lo strumento essenziale per orientarsi, capire il clima e muoversi in sicurezza. E ancora oggi è considerata uno strumento prezioso, tanto da essere utilizzato anche dagli esperti di clima per le loro previsioni, specie in materia di direzione e di intensità dei venti.

Origini

Stando alle fonti più attendibili, la rosa dei venti ha una storia molto antica anche se la prima rappresentazione grafica, molto simile a quella che oggi conosciamo, risale ai tempi delle Repubblica marinare, e in particolare alla Repubblica di Amalfi tra l’IX e il X secolo. Lo studio dei venti, però, appassionava anche gli antichi Greci tanto che ne fa menzione anche Omero nell’Odissea. Secondo il poeta i quattro venti principali sono: Borea, Euro, Noto e Zefiro. In seguito si interessarono a questa scienza anche i romani e si dice che già Plinio, esperto di navigazione, avesse realizzato una rosa dei venti a otto punte. Le ragioni di questa passione degli antichi per i venti si spiegano con una ragione simile: l’orientamento in mare. Disponendo i venti in corrispondenza dei punti cardinali, i navigatori, quando ancora le navi erano solo a vela, erano in grado di orientarsi in mare aperto semplicemente osservando in quale direzione spirava il vento

Obiettivo

L’obiettivo principale della Rosa dei venti è  quello di indicare la posizione dei venti in base ai quattro punti cardinali: Nord, Sud, Est, Ovest. Il suo nome deriva dall’espressione latina “Rosa ventorum”, con la quale, dopo il XVI secolo, veniva chiamata la disposizione figurativa, all’interno di un cerchio, del sistema dei venti. L’espressione è nota anche come: stella dei venti simbolo dei venti.  Il nome indica la forma della rosa dei venti: i bracci che si dipartono dal centro ricordano i petali di una rosa disposti attorno al cuore del grafico, mentre “dei venti” indica che il diagramma mostra da quali direzioni soffiano i venti.

Rosa dei venti 3

Uso attuale della Rosa dei venti

Molte bussole moderne e carte nautiche ancora riportano la Rosa dei venti (o un simbolo simile) per aiutare l’orientamento visivo tra i punti cardinali, anche se la navigazione si basa ora su sistemi digitali e GPS. La rosa dei venti è anche un grafico statistico usato dagli esperti del clima per mostrare da quali direzioni soffiano i venti e quanto spesso lo fanno in un certo luogo, e questo è molto utile per studiare il clima locale e per pianificare le attività in qualche modo condizionate dal vento. Tanto che la Rosa dei venti viene utilizzata per progettare le piste degli aeroporti: sapere in quali direzioni soffiano i venti aiuta a allineare correttamente le piste per decolli e atterraggi più sicuri.Questo antichissimo strumento è molto utilizzato per capire dove conviene installare pale eoliche e pianificare voli, regate, parapendio, surf.
 Ma oggi la Rosa dei venti è diventata anche un simbolo culturale legato ai viaggi, all’esplorazione e all’avventura, ed è usata come decorazione, in loghi, tatuaggi e arte, richiamando l’idea di “trovare la propria direzione”.

rosa dei venti 2. jpg

Principali venti che soffiano nel Mediterraneo

Questi sono i nomi e le direzioni dei venti che soffiano nel Mediterraneo e sull’Italia. Ovviamente la lista potrebbe essere molto più lunga ma questi otto sono in assoluto i più noti e si posizionano in corrispondenza dei punti cardinali. Partendo da Nord, si leggono in senso orario:

  • da Nord (N) la Tramontana: freddo e secco, porta cielo sereno.
  • da Nord-Est (NE) il Grecale detto anche Greco: freddo e secco, indica il mare mosso.
  • da Est (E) il Levante: umido, è spesso associato a nuvole e pioggia.
  • da Sud-Est (SE) lo Scirocco: arriva dal deserto del Sahara e può portare vento e sabbia.
  • da Sud (S) il Mezzogiorno oppure Ostro: molto caldo, porta il tempo instabile.
  • da Sud-Ovest (SW) il Libeccio: umido e forte, porta piogge e temporali.
  • da Ovest (W) Ponente: un vento mite che spesso indica un miglioramento del tempo.
  • da Nord-Ovest (NW) il Maestrale: fresco e secco, spazza via le nuvole.

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