Il dolore cervicale è un disturbo molto diffuso, e secondo diversi studi scientifici ogni anno tra il 30 e il 50 per cento della popolazione adulta (in maggioranza donne) sperimenta almeno un episodio di dolore al collo. Quasi sempre il dolore cervicale nasce da cattive abitudini quotidiane: posture scorrette alla scrivania o al computer, stress accumulato, movimenti ripetitivi. Ma anche usare lo smartphone chinando troppo la testa oppure portare borse pesanti soltanto su una spalla, come una prolungata sedentarietà, possono causare problemi al collo.
Per non sprecare salute (i dolori cervicali sono molto fastidiosi perché il collo è una zona ricca di muscoli, nervi e articolazioni) e soldi (si ricorre, in presenza del disturbo, a farmaci costosi, con diverse controindicazioni e non sempre efficaci) è importante, in chiave preventiva e già ai primi sintomi, mettere in atto alcune soluzioni naturali che consentono di evitare il problema.
Indice degli argomenti
L’uso del calore
Il calore rilassa la muscolatura e migliora la circolazione: basta un impacco caldo o termoforo per 15–20 minuti o anche una doccia calda diretta sulla zona cervicale. Allo stesso tempo, avere delle temperature sbagliate in casa, o troppo alte o troppo basse, oltre a comportare sprechi energetici, favorisce disturbi alla cervicale.
Stretching dolce e movimenti da evitare
Eseguire quotidianamente esercizi lenti per il collo può prevenire rigidità e contratture. Basta procedere con l’inclinazione laterale del capo e lente rotazioni, e poi con estensioni e flessioni leggere. Sono assolutamente da evitare, per non avere problemi di cervicale, movimenti bruschi e rotazioni complete molto ampie.
Attività fisica regolare
Le attività fisiche più adatte, tutte semplici e naturali, per prevenire problemi alla cervicale sono: la camminata, il nuoto, il pilates, lo yoga, che rafforzano la muscolatura posturale. Lo yoga in particolare migliora elasticità, respirazione e riduzione dello stress, tutti fattori che influenzano il dolore cervicale.
Postura corretta
Molti dolori cervicali derivano da posture scorrette sia quando siamo alla scrivania, specie davanti al computer, ma anche durante il sonno.
I consigli fondamentali per una postura corretta sono:
- Lo schermo deve stare all’altezza degli occhi
- Fare sempre delle pause, e alzarsi dalla sedia e dalla scrivania almeno ogni 45-60 minuti
- Non piegarsi in avanti per guardare il telefono
- Se necessario, usare una sedia con un supporto lombare.
Massaggio e automassaggio
Sono molto efficaci per il collo i massaggi con l’olio a base di arnica o di mentolo, e anche l’automassaggio con una pallina da tennis contro una parete.
Come dormire
La posizione del corpo, quando si dorme, può incidere molto su eventuali rischi di dolori cervicali. Le soluzioni da adottare sono molto semplici:
- Dormire supini o su un fianco
- Evitare di dormire a pancia in giù
- Usare un cuscino memory, non troppo alto, e, se richiesto dal medico, di tipo ortopedico.
Erbe e rimedi fitoterapici
Sono utili per rilassare la muscolatura, ridurre l’infiammazione lieve e mettere in sicurezza il collo:
- Arnica (gel o pomata)
- Magnesio (per ridurre tensioni muscolari, se carente)
- Artiglio del diavolo (uso locale)
- Salice bianco
- Camomilla
- Lavanda
- Zenzero
Anche gli impacchi caldi con il sale grosso possono essere molto efficaci, specie se il dolore è ancora nella fase iniziale.
Quando preoccuparsi e parlarne con il medico
Nel caso di cervicale con sintomi più importanti e persistenti è comunque indispensabile chiamare il medico per decidere insieme come procedere. In particolare se compaiono:
- Formicolii o intorpidimento al braccio
- Perdita di forza
- Un dolore persistente che dura oltre 10–15 giorni
- Un dolore dopo un trauma
- Mal di testa improvviso e molto forte.
Conseguenze dei ricorrenti dolori alla cervicale
Se i dolori alla cervicale diventano ricorrenti, si possono avere:
- micro-infiammazioni
- giramenti di testa
- difficoltà a essere in equilibrio
- spalle rigide e problemi a girare la testa
- vertigini
- contratture cicliche
- stanchezza cronica dei muscoli cervicali.
Perché il dolore cervicale si sposta
In diversi casi, il dolore cervicale si allarga, spostandosi anche in altre zone rispetto al collo. Ciò avviene perché i muscoli cervicali si collegano alla base del cranio, alle spalle, alla parte alta della schiena. E tutto ciò comporta una netta sensazione di aumento del dolore, dal punto di vista della diffusione e dell’intensità.
Il collo sostiene la testa
Infine, non bisogna dimenticare che il collo è sottoposto a uno sforzo senza pause: sostiene il peso della testa (tra i 4 e i 6 chilogrammi). Il tratto cervicale deve tenerla in equilibrio per tutto il giorno; quando è irritato o contratto, ogni movimento diventa doloroso.
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