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Rifiuti, Tari scontata alle aziende virtuose

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Sono i primi segni di una vera e propria rivoluzione ecologica che sta per interessare la Capitale. Non solo l’ncremento della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta che interessera’ dieci quartieri, ma anche incentivi e sostegni alle cosiddette buone pratiche ecologiche da parte delle aziende e del Campidoglio stesso.

Due delibere, inserite nell’ordine dei lavori del Consiglio comunale di oggi, primo firmatario il presidente della Commissione Ambiente, Andrea De Priamo, puntano proprio a questa direzione. La prima intende promuovere una consistente riduzione della produzione dei rifiuti da parte soprattutto della distribuzione, la seconda mira a sostituire le lampadine dei semafori con led. Il meccanismo della nuova stagione ecologica capitolina e’ semplice. La riduzione dei rifiuti e’ possibile partendo dalla base, ovvero dalla produzione e dalla distribuzione dei prodotti. La nostra proposta – spiega De Priamo – consiste nello studiare sgravi fiscali, e quindi sulla tariffa rifiuti per quelle aziende che si occupano della distribuzione, ad esempio incentivando la vendita di detersivi o olio alla spina, latte crudo, che prevedano l’installazione dei contenitori per gli imballaggi dopo le casse o, ancora, che riattivino la buona pratica del “vuoto a rendere” per l’acqua.

Arriva quindi un deciso addio alla politica ambientale del no a tutto, delle targhe alterne, e dei divieti. Stiamo aprendo una nuova stagione dell’ecologia basata sui fatti concreti e che ponga Roma all’avanguardia nel rispetto di quel protocollo di Kyoto di cui tanto si e’ parlato in passato – continua il presidente della commissione capitolina all’Ambiente – chiediamo quindi alla giunta con queste delibere, gia’ approvate all’unanimita’ in Commissione, di dar vita ad una serie di protocolli di intesa con le aziende di produzione e distribuzione per un’inversione di tendenza alla politica dell’usa e getta e che si punti invece al recupero dei materiali. Vedremo poi di studiare altre attivita’ in questa direzione, come ad esempio l’esperimento di alcuni consorzi sui mercatini del riciclo, come quello per le biciclette.

Altro passo importante, la sostituzione delle lampadine dei semafori con led, l’assessore alla Mobilita’ Marchi ha gia’ dato la disponibilita’ – annuncia De Priamo – sostituendo con led le lampadine dei 23 mila semafori di Roma, si ridurrebbero le emissioni di Co2 di 9 mila tonnellate e si arriverebbe a un risparmio sulla bolletta di circa 1,5 milioni di euro e di 900 mila euro sulla manutenzione.