Che fare con i tappi di plastica invece di buttarli

Collane e bracciali. Ma anche originali segnaposto e colorate decorazioni per i portafotografie.

Riciclo creativo tappi di plastica

I tappi di plastica, anche se adesso vengono attaccati alle bottiglie di acqua minerale, restano un rifiuto molto subdolo: si ritrovano dappertutto e hanno tempi biblici prima di essere completamente eliminati. Eppure, con una semplice attività di upcycling, i tappi di plastica diventano oggetti da indossare (collane, bracciali e portachiavi), ma anche segnaposto, cornici e tanto altro.

Collane e bracciali

Tanto per cominciare, se unite i tappi colorati, uno dopo l’altro e attorno a un filo o un nastro colorato, in pochi minuti avrete realizzato una collana, un bracciale o un portachiavi. Ecco alcune idee in proposito:

  • Bracciali piatti: usando tappi schiacciati leggermente con il calore.
  • Collane “pendente”: un solo tappo decorato come elemento centrale.
  • Gioielli etnici o pop: mixando tappi grandi e piccoli.
  • Bracciali per bambini: con tappi numerati o colorati.
  • Incisioni: scrivere nomi o simboli con un pennarello indelebile.

Basta incollare con la colla a caldo i tappi fra loro, dandogli la forma desiderata e ricordarsi di tagliare il bordo del petalo superiore dove va posizionato il cartoncino con il nome.

Segnaposto


Basta incollare con la colla a caldo i tappi di plastica fra loro, dandogli la forma desiderata (fiore, cuore, cerchio o piccola colonna), e ricordarsi di tagliare o incidere il bordo superiore dove inserire il cartoncino con il nome. I segnaposto realizzati con tappi riciclati sono ideali per feste, cene all’aperto e occasioni informali: economici, colorati e completamente personalizzabili. Volendo, si possono decorare con spago, stoffa, vernice acrilica o piccoli elementi naturali come foglie secche.

Sottopentola e sottobicchieri

I tappi di plastica sono perfetti per creare sottobicchieri e sottopentola resistenti. Basta disporli in modo ordinato (a spirale, a nido d’ape o a righe), incollarli tra loro e fissarli su una base rigida di cartone spesso, sughero o legno sottile. Il risultato è un oggetto funzionale, isolante e facile da pulire, ideale per proteggere tavoli e superfici.

Mini-cestini

Con un po’ di pazienza, i tappi possono essere assemblati per creare mini-cestini o contenitori. Incollandoli in verticale lungo una base circolare si ottengono piccoli portaoggetti perfetti per scrivanie, bagni o camerette. Possono contenere mollette, matite, pennelli, piccoli giochi o materiali da cucito. Aggiungendo un manico con filo metallico o spago, diventano anche graziosi cestini decorativi.

Paralumi

Un’idea più creativa e scenografica è quella dei paralumi realizzati con i tappi di plastica. Fissandoli tra loro con della semplice colla a caldo, si possono ottenere lampade originali che filtrano la luce creando suggestivi giochi di colore. Sono particolarmente adatti per ambienti informali, spazi creativi o camerette: tipico esempio di come, un rifiuto, possa trasformarsi in un elemento di design.

Decorazioni per portafotografie

I tappi di plastica possono essere usati, ancora, per decorare cornici e portafotografie, incollandoli lungo i bordi o creando dei motivi geometrici e colorati sugli stessi. Una volta fissati, si possono lasciare al naturale oppure dipingere con vernici acriliche per un effetto più uniforme. Da non sottovalutare anche come attività creativa per i bambini, che possono personalizzare le cornici da regalare o usare per le proprie foto.

Dipinti

Splendida l’idea dei dipinti fatti interamente con i tappi di plastica, per chi ama disegnare e dipingere e può, in questo modo, abbellire la propria casa con un “fai-da-te” sorprendente. I tappi diventano tessere di un mosaico moderno: incollati su pannelli e disposti per colore e dimensione, permettono di creare immagini astratte, paesaggi o figure stilizzate.

Tappi di plastica nell’orto

I tappi di plastica possono essere molto utili per i nostri lavoro nell’orto e, in generale, per curare e coltivare piante e fiori. Si possono fare:

  • Etichette per piante: scrivendo il nome della pianta e infilando il tappo su uno stecchino.
  • Mini-contenitori: per semi o concimi.
  • Drenaggio per vasi: si mettono sul fondo, al posto dell’argilla espansa.

Oppure, possono dare vita a insoliti spaventapasseri, come quello che vedete in foto.

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