La montagna, quando ti prende, diventa come una droga. Ne sei dipendente, e non puoi rinunciare. A costo di cambiare vita e di fare qualche azzardo rispetto alle tue abitudini. Come è capitato a Riccardo Russo, 45 anni, che non ci ha pensato un attimo prima di fare una scelta radicale.
Riccardo ha un ottimo lavoro in fabbrica. Da Forno di Zoldo, in provincia di Belluno, raggiunge in macchina lo stabilimento e, in fondo, non gli manca nulla. Ma non è soddisfatto. Non è ciò che vuole, e sente che corre il rischio di sprecare la sua vita. Pur essendo ancora giovane. Così appena legge la notizia che a Zoppè, un paesino di 188 abitanti a 1.440 metri di altezza alle pendici del monte Pelmo, riapre l’unico negozio di alimentari della zona, lui si candida per andare a curarlo.
Una volta ricevuto il posto sulle Dolomiti bellunesi, le abitudini di Riccardo sono molto cambiate. Si sveglia sempre molto presto la mattina, però fa soltanto sette chilometri di strada e va ad aprire il negozio di alimentari a Zoppè. Non deve stare inchiodato al lavoro epr nove ore come in fabbrica, alle 13 stacca, e ha ancora tempo per dedicarsi a una seconda attività, per arrotondare i suoi guadagni: consegne a domiclio di bombole del gas, pellet e tronchetti. Come tante persone che hanno deciso di vivere in montagna, Riccardo ha scoperto il piacere di ritmi più pacati, meno stress e una natura incontaminata. E non è rimasto sorpreso dal calore dei suoi concittadini che considera, tutti insieme, come una grande famiglia. La sua famiglia.
La foto di copertina è tratta dal sito Voglioviverecosì magazine.
Leggi anche:
- Rosie e Dan: basta a casa e posto fisso, adesso viaggiano in camper con i figli
- Claudia e Maurizio si sono trasferiti in Norvegia per riappropriarsi della loro vita (foto)
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

