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A Bollate, l’orto sociale per il reinserimento lavorativo dei senzatetto

Tutto quello che viene prodotto nell’orto viene poi rivenduto nei mercati contadini, ai Gas – Gruppi di acquisto solidale e a tutti coloro che si recano sul posto per visitare l’orto.

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REINSERIMENTO SENZATETTO – Favorire il reinserimento sociale di persone in difficoltà e offrire loro un’opportunità lavorativa attraverso la coltivazione di frutta e verdura biologica: questo l’obiettivo portato avanti attraverso il progetto “La MIA Terra” promosso dall’associazione MIA – Milano in Azione Onlus a Bollate.

IL PROGETTO “LA MIA TERRA” – Il terreno, di circa 13mila metri quadri nel parco delle Groane, impiega ogni giorno tre senzatetto, due in maniera full time e uno part time. Tutte le settimane, agronomi professionisti insegnano ai lavoratori come coltivare gli orti, ci sono anche alcuni volontari ad affiancarli nel lavoro e nelle giornate del mercoledì e del sabato l’orto apre al pubblico per la vendita dei prodotti.

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L’ORTO SOCIALE DI BOLLATE – Nell’orto sociale i senzatetto svolgono un lavoro retribuito con l’obiettivo di dare loro la possibilità di ritornare presto a una vita di normalità.

Patate, pomodori, zucchine: tutto quello che viene prodotto nell’orto viene poi rivenduto nei mercati contadini, ai Gas – Gruppi di acquisto solidale e a tutti coloro che si recano sul posto per acquistare i prodotti.

(Le immagini della gallery sono tratte dalla pagina Facebook dell’associazione MIA – Milano in azione)

EDUCAZIONE AMBIENTALE NELL’ORTO SOCIALE DI BOLLATE – Ma non solo frutta e verdura biologica: l’associazione porta avanti anche attività didattiche di educazione ambientale rivolte a bambini e adulti.

Un progetto molto importante: per maggiori informazioni o per collaborare come volontari con MIA – Milano in azione consultate la pagina web dell’associazione.

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