Refugee Scart: 14 rifugiati africani creano opere d’arte e oggetti per la casa dai rifiuti

Il progetto è a Roma, dove c'è il laboratorio dei migranti che realizzano borse, collane, grembiuli, cestini.

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Refugee Scart è un progetto sociale e artistico nato a Roma che coinvolge rifugiati (molti arrivano dal Mali, dal Senegal e dalla Somalia) e migranti. Il suo obiettivo è trasformare rifiuti, soprattutto plastica, in oggetti artistici e utili, promuovendo allo stesso tempo integrazione sociale e sostenibilità ambientale. Si tratta di 14 persone che sono arrivate in Italia come rifugiati raccolgono materiali scartati e li trasformano in prodotti creativi, dimostrando che ciò che viene buttato via può avere nuova vita e valore. Il laboratorio si trova a Piazzale dei Caduti della Montagnola 39, in un locale concesso in uso gratuito ai rifiuti dall’Ama, l’azienda che si occupa della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti nella Capitale.
Alcuni prodotti vengono venduti anche tramite la pagina Facebook di Officine Creative Roma. Questi sono gli esempi degli oggetti prodotti dal gruppo di Refugiscart:
  •  borse e accessori
  •  collane e gioielli
  • segnalibri
  •  grembiuli e piccoli capi
  • oggetti per la casa (cestini, portapane, decorazioni)
  • opere artistiche in plastica riciclata

L’immagine di copertina è tratta dalla pagina Facebook Spiral Foundation – Refugee Scart

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