Pensavamo che i primi baci risalissero a circa 4.500 anni fa, come dimostrato da una tavoletta babilonese con testi che parlano di baci romantici e familiari. E sapevamo che negli antichi testi vedici indiani e poi nel Mahābhārata (tra 1500 e 1000 a.C.) il bacio è descritto come gesto d’amore. Ma adesso una ricerca scientifica dell’Università di Oxford ci dice che dobbiamo spostare molto più indietro le lancette dell’epoca nella quale c’è stato il primo bacio, inteso come contatto bocca a bocca, non aggressivo e non legato al trasferimento del cibo.
Secondo lo studio, il bacio emerge nell’antenato comune delle grandi scimmie circa tra 21,5 e 16,9 milioni di anni fa.
Inoltre il gruppo di ricercatori di Oxford ha scoperto che i nostri parenti umani estinti, i Neanderthal, probabilmente si baciavano anche loro. Il bacio avrebbe svolto, fin da quei tempi, una funzione fondamentale nel rafforzare i legami delle comunità ed aumentare il successo riproduttivo.
Matilde Brindle, autrice principale dello studio e biologa evoluzionista presso il Dipartimento di Biologia di Oxford, ha dichiarato: “È la prima volta che qualcuno adotta una prospettiva evolutiva ampia per esaminare il bacio. Le nostre scoperte si aggiungono a un crescente corpus di studi che evidenzia la straordinaria diversità dei comportamenti sessuali manifestati dai nostri cugini primati”.
Fonte immagine: University of Oxford
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