Premio Non sprecare 2022 | Non sprecare
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Premio Non sprecare 2022: aperte le iscrizioni

Si vincono prodotti biologici pari al proprio peso. Partecipare è gratuito. Edizione dedicata all’energia

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Dieci azioni, pubbliche e private. Dei governi, ma anche dei cittadini. Per indirizzare le scelte in materia di politica energetica ma anche per modificare i nostri stili di vita. L’Agenzia internazionale dell’energia (Iea), dopo la crisi legata alla drammatica guerra in Ucraina, ha stilato un piano in 10 punti per ridurre drasticamente, entro un anno, la dipendenza dal gas russo, senza aumentare le emissioni di gas serra. Si va dall’accelerazione su eolico e solare, all’eliminazione degli sprechi energetici domestici. Con un’azione costante sulle fonti dei consumi, per esempio attraverso i termostati: basterebbe abbassare, in media, anche di un solo grado il riscaldamento, e ci sarebbe una riduzione della domanda di gas naturale, in Europa, di dieci miliardi di metri cubi all’anno. Dieci azioni particolarmente utili per l’Italia che acquista il 95 per cento del suo fabbisogno di gas e di questo il 40 per cento arriva proprio dalla Russia.

PREMIO NON SPRECARE 2022

La XIII edizione del Premio Non Sprecare, dedicata all’energia, si apre in un clima di grande apprensione su queste tematiche. E nel confermare la sua attenzione attorno a temi che impattano sulla qualità della vita e in generale sulla sostenibilità, la Luiss Guido Carli rinnova la collaborazione con il Premio Non Sprecare, il concorso di idee sostenibili nato da Antonio Galdo fondatore e direttore del sito Non sprecare.it. L’iniziativa, giunta alla XIII edizione, si rivolge a varie categorie, Aziende, Istituzioni, Associazioni, Scuole e Università, Giovani (under 35) e startup, con l’obiettivo di raccogliere e promuovere buone pratiche antispreco. Per partecipare alla prossima edizione, è possibile inviare la propria proposta entro e non oltre il 30 ottobre 2022. Si vincono prodotti biologici del gruppo Alce Nero pari al proprio peso.

Secondo Galdo «il futuro dell’energia non potrà che essere un mix di fonti diverse, con una minore dipendenza dalle importazioni e una maggiore autonomia grazie alla spinta delle rinnovabili». E aggiunge: «Ma forse è anche venuto il momento di dire che la parola transizione non è più adeguata al momento che viviamo. Abbiamo bisogno di stringere i tempi e non dilatarli, e come spiega l’Agenzia internazionale dell’energia nel suo piano in 10 punti, i risultati potrebbero arrivare entro un anno. E non tra mezzo secolo, quando potrebbe essere troppo tardi».

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Nel corso delle varie edizioni del Premio Non sprecare sono stati sempre più numerosi i progetti presentati che hanno ricevuto riconoscimenti per la bontà delle loro iniziative, segnale inconfondibile di una crescente mobilitazione sociale. Un premio per chi non spreca e che insegna a non sprecare. I partecipanti verranno selezionati inizialmente dagli utenti del web e, in una seconda fase, una giuria di esperti decreterà i due vincitori, uno italiano e uno straniero. Durante l’intero percorso, il Premio sarà affiancato dalla partecipazione degli studenti delle scuole, ormai un centinaio, coinvolte nel progetto.

Per candidarsi: https://www.nonsprecare.it/premio

I PROGETTI PREMIATI CON IL PREMIO NON SPRECARE:

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