Come avere un’aria più pulita in casa

Evitate detersivi aggressivi, fumo, insetticidi. E attrezzatevi per ridurre i vapori provocati dal gas

pexels leah kelley 6480707 1 scaled
Quando parliamo di inquinamento, troppo spesso sorvoliamo su quello domestico, che pure miete vittime, mentre potremmo contenerlo con semplici accorgimenti. Facciamo l’esempio delle cucine a gas (sono usate dal 60 per cento degli italiani), che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità espongono l’uomo al micidiale biossido di azoto (irritante delle vie respiratorie che provoca asma e bronchiti). secondo l’European Public Health Alliance (Epha) in Europa le cucine a gas ogni anno fanno 43mila vittime, delle quali 12mila solo in Italia (siamo in numeri 1 nella classifica europea). Se non volete passare alla cucina a induzione, basta che arieggiate bene la cucina, aprendo le finestre durante e dopo la cottura, e utilizzate cappe e aspiratori per ridurre gli inquinanti prodotti dalla cottura dei cibi.
Altrettanto facili sono le contromisure per altri, decisi fattori dell’inquinamento domestico: il fumo, i detersivi e gli insetticidi aggressivi, e persino gli animali domestici.

I maggiori inquinanti in casa

In casa circolano una serie di sostanze inquinanti, per le quali, sulla base di direttive europee e di norme nazionali, sono previste soglie-limite e sistemi di valutazione:

  • L’ anidride solforosa, il biossido di zolfo
  • Il diossido di azoto e gli ossidi di azoto, le particelle e il piombo
  • Il benzene
  • Il monossido di carbonio
  • L’ozono
  • Idrocarburi policiclici aromatici (PAH), il cadmio, l’arsenico, il nickel ed il mercurio
  • Polveri sospese totali (PTS)

Le cose da evitare

Per pulire l’aria di casa, innanzitutto ci sono alcune cose da evitare

  • Contenitori in plastica per alimenti e bevande usurati o monouso.
  • Gli utensili da cottura antiaderenti vanno comunque limitati.
  • Meglio utilizzare la carta oleata o la pellicola a contatto con gli alimenti solo secondo le indicazioni del produttore.
  • Durante la cottura dei cibi, garantite un’adeguata ventilazione dei locali e utilizza la cappa d’aspirazione.
  • Limitate incenso, candela, fumo di sigaretta.
  • Cambiate spesso l’aria negli ambienti chiusi.
  • Sostituite gli involucri lacerati e/o usurpati degli oggetti con imbottitura in schiuma (sedili d’auto, materassi …).
  • Limitate i capi di abbigliamento con trattamenti opzionali idrorepellenti o antimacchia.
  • Privilegiate abiti di origine e composizione identificabili.
  • Evitate gli alimenti con parti carbonizzate o bruciate (pizza compresa) e affumicati.
  • Nel materiale per la casa, limitate l’uso di PVC morbido contenente DEHP.
  • Non fate ristagnare la polvere negli ambienti chiusi.
  • Effettuate un’adeguata e periodica pulizia degli ambienti e assicura una corretta manutenzione degli aspirapolvere (pulizia filtri e camera di raccolta, sostituzione dei sacchi).

Le cose da fare

Il primo e più efficace rimedio naturale per pulire l’aria di casa è sicuramente quello di aprire Anche 5–10 minuti al giorno creano un ricambio d’aria che nessun rimedio naturale può eguagliare. Poi ci sono questi piccoli accorgimenti:
  • In estate pulite regolarmente i filtri dei condizionatori, mentre in inverno riducete al necessario l’accensione dei caminetti.
  • Quando in casa entra un mobile nuovo, tenete le finestre aperte più a lungo, in quanto liberano inquinanti chimici.
  • Preferite agli insetticidi chimici, specie quelli in versione spray, quelli naturali. 
  • Troppo zelo nelle pulizie domestiche è uno spreco di soldi e di salute. I detersivi aggressivi non puliscono l’aria, ma semmai aumentano l’inquinamento indoor.
  • Le piante come Sansevieria, Spathiphyllum o Ficus elastica possono contribuire leggermente a migliorare l’ambiente, soprattutto aumentando l’umidità e assorbendo piccole quantità di sostanze.
  • Il bicarbonato aiuta ad assorbire odori (frigo, scarpiere, tessuti).
  • L’aceto bianco neutralizza molti odori e ha un leggero effetto antibatterico. Il limone aggiunge freschezza naturale senza sostanze chimiche.
  • Lavanda, eucalipto o tea tree possono profumare e avere leggere proprietà antibatteriche. Ma non “purificano” davvero l’aria: coprono gli odori più che eliminarli. Usali in piccole quantità.
  • Pulizia regolare: polvere, tessuti e tappeti accumulano allergeni. Pulire spesso riduce particelle legate a problemi come l’asma o allergie.

L’aiuto delle tecnologia

I purificatori moderni sono il cuore della tecnologia per l’aria domestica. I modelli con filtro HEPA riescono a catturare polveri sottili, pollini, peli di animali e parte delle particelle legate all’inquinamento indoor.

Molti includono anche:

  • filtri a carbone attivo (contro odori e composti chimici)
  • sensori automatici che regolano la potenza in base alla qualità dell’aria

Come riconoscere una casa con l’aria sporca

Se gli odori (cucina, umidità, fumo, animali) restano a lungo anche dopo aver arieggiato, è un segnale tipico di aria stagnante e “pesante” e accumulo di composti nell’inquinamento indoor.

L’aria “pesante” può dare:

  • mal di testa frequente
  • stanchezza o sonnolenza senza motivo
  • gola secca o occhi irritati
  • peggioramento di allergie o sintomi tipo raffreddore

Questi effetti sono spesso legati a accumulo di CO₂, polveri sottili o VOC (composti chimici volatili).

Altri segnali chiari di aria sporca in casa sono:

  • macchie scure agli angoli o dietro mobili
  • odore di “chiuso” o “cantina”
  • condensa frequente sui vetri

Questa situazione è spesso collegata a ventilazione insufficiente e può influire su problemi respiratori come l’asma.

Piante contro l’inquinamento indoor

Infine, se contro l’inquinamento esterno un ruolo decisivo lo possono giocare gli alberi, in casa, o in ufficio, affidatevi a qualche bella pianta. Il catalogo è davvero molto ampio, e ne ricordiamo quattro che sono tra le più facili da coltivare indoor: la dracena, la gerbera, il ficus e l’edera. Ciascuna di queste piante ha una specifica funzione di assorbimento delle sostanze dannose, e tutte condividono un enorme vantaggio: con una piccola spesa vi concedete la sicurezza di una casa più sana e più accogliente. Qui trovate, una per una, le piante più efficaci per contrastare l’inquinamento domestico.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?