Perché sprechiamo la metà delle creme solari che acquistiamo

Una cattiva applicazione e conservazione. Ma anche un packaging fatto su misura per favorire lo spreco e quindi nuovi acquisti

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La crema solare, fondamentale per proteggersi, specie in estate, dai raggi UV, è uno dei prodotti della cosmetica più sprecato. Ne gettiamo, secondo le statistiche, circa la metà del prodotto contenuto nella confezione, e questo per cattive abitudini di uso e di conservazione, ma anche un packaging studiato su misura per favorire lo spreco delle creme solari e quindi incentivarne nuovi acquisti.

I motivi principali di questo spreco sono:

  • Ne applichiamo troppo poca: la protezione indicata sull’etichetta (SPF 30, 50, ecc.) è misurata in laboratorio con circa 2 mg/cm² di pelle. Nella vita reale la maggior parte delle persone usa dal 25% al 50% della quantità necessaria. Nel metterne poca, in termini di consumi otteniamo l’effetto opposto: la applichiamo più spesso e quindi in maggiore quantità ma con minore efficacia. .
  • Una parte resta sulle mani: quando la spalmata, una quota rimane sui palmi e sulle dita o viene assorbita da asciugamani, vestiti, sabbia, sedie, lettini, etc…
  • Riapplicazione frequente: acqua, sudore e attrito degradano o rimuovono i filtri UV. Per mantenere la protezione bisogna riapplicarla spesso.
  • Packaging inefficiente: spray e pompe disperdono prodotto nell’aria o nel meccanismo. Gli spray, in particolare, possono perdere molto prodotto prima ancora che raggiunga la pelle.
  • Protezione ridondante: molte persone mettono strati molto spessi “per sicurezza”, soprattutto con SPF alti. Ma oltre un certo punto il guadagno reale è piccolo: SPF 30 blocca circa il 97% degli UVB, SPF 50 circa il 98%.
  • Scadenza e deterioramento: una parte finisce buttata perché lasciata al caldo, in auto o aperta troppo a lungo. I filtri UV possono degradarsi.  Inoltre le creme solari, una volta aperte, hanno una durata limitata, solitamente indicata dal simbolo PAO (Period After Opening), quasi sempre attorno ai 12 mesi.
  • Conservazione scorretta. esporre la crema al calore, alla luce diretta del sole o ad un’elevata umidità (come lasciarla sotto l’ombrellone o in auto) degrada i componenti attivi.

Per ridurre gli sprechi senza ridurre la protezione:

  • usate creme invece degli spray se possibile;
  • applicate sulla pelle asciutta;
  • dosate per zone del corpo;
  • conservate il prodotto al fresco e all’ombra;
  • scegliete formati piccoli se usate la crema raramente.

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