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Cosa sono
Quante sono in Italia
Secondo gli ultimi dati ISPRA, il 2024 aveva fatto registrare un valore eccezionale in Italia: +25,2 notti tropicali rispetto alla media 1991-2020. E il più colpito è il Sud: a fronte di una media nazionale di 58 notti tropicali all’anno, in molte zone delle regioni meridionali si superano le 100 notti.
Perché aumentano
L’aumento delle notti tropicali al Sud è dovuto al fatto che le temperature in media sono più alte laddove vi siano basse latitudini. Invece la concentrazione nelle grandi città è dovuta al fenomeno dell’isola di calore urbana, dovuto a diversi fattori tra cui la diffusa cementificazione, le superfici asfaltate, le emissioni degli autoveicoli. Il fatto che siano aumentate negli ultimi anni nel nostro paese è da ricollegare ai cambiamenti climatici in corso e al riscaldamento delle acque del Mar Mediterraneo.
Danni per la salute
L’aumento delle notti tropicali non è una buona notizia: da un lato è un chiaro segnale delle conseguenze del surriscaldamento climatico, dall’altro comporta seri rischi per il nostro benessere perché, oltre a compromettere la la qualità del sonno a causa delle elevate temperature, può aumentare i disturbi dovuti al calore, quali disidratazione, crampi muscola
Ma ci sono anche aspetti più gravi per la salute delle popolazioni collegati all’aumento delle notti tropicali in aree del mondo che un tempo non erano interessate ai problemi di queste temperature.
- La ricerca di un team di climatologi, guidati dal francese Dominic Royé, del centro di ricerca spagnolo Misiòn
biològica de Galicia, pubblicata su Environment International, ha analizzato dati di 178 località in più Paesi usando dati orari di temperatura e mortalità, e ha rivelato che durante le notti tropicali il rischio di mortalità aumenta complessivamente del 2,6 per cento.Durante l’ondata di calore di fine giugno 2026 i decessi accertati in Europa sono stati oltre 15mila. - L’effetto sul riposo è devastante: il corpo umano ha bisogno che la temperatura scenda di circa un grado, durante la notte, per avere un sonno profondo. Le notti tropicali, di fatto, possono impedire il riposo.
- Durante il caldo persistente il corpo cerca di disperdere calore e così aumenta la frequenza cardiaca; i vasi sanguigni si dilatano; aumenta la perdita di liquidi e sali minerali attraverso la sudorazione.
- Il cuore è costretto a pompare il doppio del sangue, rispetto al solito, per raffreddare l’organismo. Uno sforzo che, tra l’altro, provoca eccessiva sudorazione e idratazione.
- Il caldo notturno, soprattutto associato a umidità elevata e inquinamento urbano, può aggravare: asma;
broncopneumopatie croniche; difficoltà respiratorie. - Le alte temperature sono collegate anche a un aumento della violenza e dei crimini. Le persone diventano irritabili, frustrate, rancorose. Non riescono a rilassarsi e devono sfogarsi su qualcun altro.
I consigli per affrontare le notti tropicali
Il consiglio più importante durante le notti tropicali è: riuscire a far scendere la temperatura corporea e dell’ambiente in cui si dorme prima e durante la notte, perché il rischio principale è che il corpo non riesca a recuperare dal caldo accumulato di giorno.
In pratica:
- Raffreddare la casa nelle ore giuste
- Aprire le finestre quando l’aria esterna è più fresca (di solito sera tardi, notte e prime ore del mattino).
- Chiudere finestre, tapparelle o tende nelle ore più calde del giorno per impedire al calore di entrare.
- Ridurre il calore nella camera da letto
- Usare ventilatori o climatizzatori se disponibili (soprattutto per persone fragili).
- Evitare fonti di calore inutili (forno, luci potenti, apparecchi elettronici accesi).
- Dormire nella stanza più fresca della casa, se possibile.
- Idratarsi correttamente
- Bere regolarmente durante la giornata e avere acqua disponibile vicino al letto.
- Non aspettare di sentire molta sete, soprattutto per anziani e bambini.
- In caso di forte sudorazione, reintegrare anche i sali con l’alimentazione.
- Aiutare il corpo a disperdere calore
- Fare una doccia tiepida prima di dormire (l’acqua troppo fredda può provocare una reazione che ostacola la dispersione del calore).
- Usare lenzuola leggere e abiti traspiranti.
- Evitare pasti pesanti, alcol e attività fisica intensa che ostacola la dispersione del calore.
- Evitare pasti pesanti, alcol e attività fisica intensa nelle ore serali.
- Prestare attenzione alle persone più a rischio
- Controllare anziani che vivono soli.
- Verificare che bambini piccoli e persone malate bevano abbastanza e riescano a riposare.
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