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Natura in pericolo, scomparso il 60% delle farfalle negli ultimi 20 anni

L’impiego di pesticidi e altre sostanze nocive ha provocato la perdita del 60 per cento delle farfalle. A rischio estinzione un quarto di tutti gli insetti.

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Negli ultimi 20 anni abbiamo perso il 60 per cento delle farfalle.  Un quarto di tutti gli insetti sarebbe invece a rischio estinzione. A lanciare l’allarme l’Agenzia Ambientale Europea .

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Tra le cause principali di questa emergenza ci sarebbe l’uso nelle coltivazioni di sostanze nocive per questi organismi. E per correre ai ripari, in mancanza di un bando più ampio, la Commissione Europea ha proposto al Comitato permanente dell’Unione Europea per la catena alimentare di sospendere l’uso, per due anni a partire dal 2013, dei cosiddetti neonicotinoidi come concianti e granulari su mais, colza, girasole e cotone. Una misura che potrebbe però non essere risolutiva, visto che i neonicotinoidi rimarrebbero adoperabili per altri tipi di colture.

La moria di farfalle si lega in maniera preoccupante a quella delle api, pericolosa non sono per l’equilibrio dell’ecosistema, ma anche per un settore economico importante come l’apicoltura. Solo in Italia, infatti, tale comparto vanta una dotazione di 1.150.000 alveari (di cui il 10% allevati con metodo biologico) grazie al quale la Penisola è diventata uno dei più importanti produttori di miele a livello globale, con un contributo complessivo all’industria agricola tricolore di circa 1.600 milioni di euro all’anno.

Numeri che impongono di trovare presto soluzioni non transitorie perché, come spesso accade, la protezione dell’ambiente e lo sviluppo economico viaggiano sullo stesso binario.

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