Roberto Di Lorenzo è il primo automobilista multato per aver suonato il clacson in modo improprio

Il verbale è stato fatto a Napoli, da un vigile urbano: Di Lorenzo ha causato rumore inutile e inquinamento acustico

Mano sul clacson di un’auto nel traffico di Napoli

Roberto Di Lorenzo, napoletano, è un personaggio molto noto negli ambienti sportivi: dal 1973 allena squadre di basket anche a livello nazionale e nel 2016 ha ricevuto la qualifica di allenatore benemerito. Ma la sua notorietà è esplosa sui social da quando, la mattina di venerdì 7 agosto 2026, ha incassato la prima multa in Italia per avere suonato il clacson in città, a Napoli, in modo improprio.

Come ha raccontato lui stesso, Di Lorenzo circolava in auto ed era preceduto da un van che intanto si era fermato per far salire un gruppo di turisti. Per sollecitare l’autista e sveltire la manovra, Roberto ha suonato il clacson, più di una volta, come fanno sempre gli automobilisti in città quando hanno fretta.

Questa volta, però, la mossa non è sfuggita a un solerte vigile urbano, che ha fatto notificare un verbale nel quale viene contestata la violazione dell’articolo 156 (commi 1 e 5) del Codice della strada, nel quale è prevista la sanzione “per uso improprio del dispositivo di segnalazione acustica”. Un comportamento, da qui la multa, che crea rumore inutile e contribuisce all’inquinamento acustico in città.

Di Lorenzo ha ricevuto la notifica del verbale a casa, in quanto “non era possibile raggiungere l’auto” nella quale viaggiava, e dovrà pagare una multa di 60,50 euro, ridotti a 47,90 euro se la liquidazione avviene entro cinque giorni dalla data della notifica.

La cosa più singolare di questa storia è il contesto nel quale è avvenuta. In un’indagine GfK Eurisko, promossa da Amplifon, Napoli risulta la città italiana più rumorosa tra quelle analizzate e terza al mondo, dietro New York e Los Angeles.

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