I milionari di Vuitton chiedono di lavorare gratis per l’America’s Cup

Non pagano perché, dicono, il compenso è "l'orgoglio del proprio territorio" e "il privilegio di essere parte della storia"

Uova di Pasqua111

I signori del lusso sfrenato e insostenibile ne fanno e cento ne pensano. In una città come Napoli, afflitta da una disoccupazione endemica, l’azienda Louis Vuitton si presenta tra gli sponsor di imbarcazioni milionarie e offre lavoro in occasione della prossima  38ª America’s Cup.

Piccolo ma non irrilevante particolare: il lavoro che viene richiesto non prevede ricompensa, unico caso al mondo. E come mai si chiede ai napoletani di lavorare gratis nei mesi tra maggio e luglio 2027? Qui i signori del marketing di Louis Vuitton sfiorano e superano il confine del ridicolo, e giustificano la loro folle richiesta con affermazioni vuote quanto mielose.

Ai napoletani che accettano l’offerta di lavorare gratis per il grande marchio del lusso, in compenso viene offerta l’occasione di mostrare «l’orgoglio del proprio territorio» e “il privilegio di essere parte della storia». Direbbe Totò, alla napoletana: “Ma ci faccia il piacere…”. 

Foto di copertina tratta dalla pagina Instagram di America’s Cup

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