Negli ultimi tempi è diventato anche di moda: il legno wengé è un’essenza tropicale molto pregiata, ricavata principalmente dall’albero Millettia laurentii, originario dell’Africa centrale (in particolare Repubblica Democratica del Congo, Gabon e Camerun). È apprezzato soprattutto per il suo colore molto scuro, la resistenza (specie agli insetti) e l’aspetto elegante.
Viene molto usato per pavimenti di parquet, mobili e complementi d’arredo moderni, porte e pannelli. È particolarmente amato negli interni contemporanei perché crea un contrasto elegante con materiali chiari come vetro, acciaio, pietra o legni bianchi. Il suo colore molto scuro può però rendere un ambiente più “pesante” se usato in grandi quantità.
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Colore
Da marrone medio a bruno molto scuro, spesso con tonalità cioccolato, il wengé presenta tipiche venature nere irregolari che creano un effetto rigato e molto decorativo, e con l’esposizione alla luce tende a scurirsi leggermente. Si abbina molto bene al bianco nelle sue varie sfumature e alle fibre naturali.
Durezza e resistenza

È un legno molto duro e compatto, ha una buona resistenza a urti, abrasione e compressione, è adatto a superfici soggette a usura, come pavimenti, scale e mobili di alta gamma. Il wengé è un’essenza pesante: la densità è generalmente intorno a 800–900 kg/m³ (a seconda dell’umidità e della provenienza). La sua elevata durezza può renderlo più difficile da lavorare e richiede utensili ben affilati, anche perché tende a scheggiarsi lungo le fibre. Ma la finitura può risultare molto raffinata se lavorato correttamente.
Stabilità e resistenza agli insetti
Il legno wengé ha una buona stabilità dimensionale: si muove meno di molte altre essenze con variazioni di umidità, anche se può comunque presentare problemi di incollaggio perché contiene sostanze oleose naturali. Ma tra le sue qualità c’è il fatto di essere un legno naturalmente resistente a funghi e insetti. Il durame del wengé contiene composti chimici naturali chiamati estrattivi (sostanze oleose, fenoliche e altre molecole secondarie prodotte dall’albero), e queste sostanze possono avere effetti repellenti o inibitori nei confronti di alcuni insetti e funghi.
Il costo
L’unica vera controindicazione di questo legno è il prezzo, piuttosto elevato trattandosi di un’essenza tropicale pregiata, scura e relativamente rara. Il costo varia molto in base a qualità, stagionatura, dimensioni delle tavole, lavorazione e provenienza.
Indicativamente, in Italia e sul mercato europeo questi sono i prezzi medi di mercato:
| Tipo di materiale | Prezzo indicativo |
|---|---|
| Listelli o piccoli pezzi grezzi | circa 15-20 € al pezzo per formati piccoli |
| Tavolette / semilavorati in massello | circa 35–80 €/m² (a seconda di spessore e lavorazione) |
| Tavole massello di qualità per falegnameria | circa 3.000–4.500 €/m³ (valore molto variabile) |
| Impiallacciatura | molto meno costosa del massello, perché si usa uno strato sottile |
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