Comuni in Italia dove le tasse si pagano con il baratto

Giù l'Imu e la Tari in cambio di attività di manutenzione del verde urbano. O di aiuto ai bambini quando entrano ed escono da scuola

Cittadini impegnati in lavori di pubblica utilità con il baratto amministrativo

Il baratto amministrativo è molto diffuso in piccoli e grandi comuni italiani. Funziona così: in base a un regolamento o a una delibera comunale, il cittadino può pagare una delle tasse comunali (Imu, Tari e Tasi), oppure ricevere un forte sconto, in cambio di lavori di utilità sociale. Pulizia delle aree verdi (giardini, parchi, aiuole), manutenzione di strade e piazze: in pratica il comune azzera o riduce il debito in base alle ore lavorate dal contribuente.

Lombardia

Molteno

  • Il Comune di Molteno, in provincia di Lecco, ha previsto il ricorso al baratto amministrativo per la Tari relativa all’annualità 2027.
  • Le attività previste riguardano soprattutto la manutenzione e la cura degli spazi pubblici.

Nembro

  • Nembro, in provincia di Bergamo, dispone di un regolamento dedicato al baratto amministrativo, uno strumento che permette forme di collaborazione tra cittadini e amministrazione.
  • Le attività riguardano la cura e il recupero del patrimonio comunale, delle aree pubbliche e degli immobili del Comune.

Palazzago

  • Anche Palazzago, in provincia di Bergamo, rientra tra i comuni che hanno utilizzato il baratto amministrativo come forma di collaborazione con i cittadini.
  • Le attività sono legate alla cura del territorio e degli spazi pubblici e vengono individuate dal Comune sulla base dei progetti e delle necessità locali.

Vaprio d’Adda

Cittadini curano il verde pubblico a Vaprio d'Adda
  • Nel 2026 il baratto amministrativo riguarda la Tari e i canoni di affitto degli immobili comunali. Ogni 8 ore di attività valgono 60 euro di compensazione.
  • Le attività comprendono la pulizia degli spazi pubblici, la cura del verde, lo sfalcio dell’erba e piccoli interventi di manutenzione.

Leggiuno

  • Leggiuno, in provincia di Varese, è tra i comuni che hanno adottato il baratto amministrativo, prevedendo agevolazioni in cambio di prestazioni di pubblica utilità.
  • Gli interventi riguardano la manutenzione, il decoro e la cura degli spazi pubblici e dei beni appartenenti alla collettività.

Milano

  • Anche Milano rientra tra le città indicate per l’applicazione di forme di baratto amministrativo e collaborazione tra cittadini e amministrazione comunale.
  • Il principio è quello di collegare le agevolazioni ad attività di interesse collettivo e alla cura degli spazi pubblici.

Piemonte

Invorio

  • Invorio, in provincia di Novara, è stato tra i comuni italiani che hanno adottato il baratto amministrativo come strumento di sostegno per i cittadini in difficoltà economica.
  • Le attività previste riguardano la pulizia e manutenzione di strade, piazze e aree verdi, il decoro urbano e il recupero di spazi inutilizzati.

Marano Ticino

  • A Marano Ticino, in provincia di Novara, il partenariato sociale consente agevolazioni su Imu e Tari, fino a 1.000 euro per ciascun tributo, secondo quanto previsto dal progetto comunale.
  • In cambio vengono svolte attività di pubblica utilità rivolte alla cura e alla valorizzazione del territorio.

Trinità

  • Nel Comune di Trinità, in provincia di Cuneo, il baratto amministrativo riguarda Imu e Tari e può avere un valore fino a 560 euro per nucleo familiare.
  • Le attività comprendono la cura e la pulizia di parchi, giardini e aiuole, la manutenzione di strade, piazze e marciapiedi e altri interventi di cittadinanza attiva.

Liguria

Millesimo

  • Nel 2026 i cittadini di Millesimo, in provincia di Savona, possono compensare Imu, Tari e Cup attraverso attività di pubblica utilità. Ogni ora vale 10 euro e il singolo progetto può arrivare a un massimo di 500 euro.
  • Gli interventi comprendono manutenzione e pulizia di parchi, strade e piazze, cura dei sentieri e delle aree verdi e piccoli lavori negli edifici comunali.

Emilia-Romagna

Piacenza

Cittadino sistema una panchina pubblica a Piacenza
  • A Piacenza il partenariato sociale prevede una riduzione del 50 per cento della Tari per chi partecipa ai progetti comunali secondo le condizioni stabilite dall’amministrazione.
  • Le attività possono riguardare la cura delle aree verdi, dell’arredo urbano e degli edifici pubblici e altri interventi utili alla città.

Toscana

Massarosa

  • Massarosa, in provincia di Lucca, è tra i comuni che hanno adottato il baratto amministrativo come forma di collaborazione tra cittadini e amministrazione.
  • Il meccanismo prevede attività di interesse pubblico e interventi rivolti alla manutenzione, alla cura e alla valorizzazione del territorio.

Pescia

  • Anche Pescia, in provincia di Pistoia, ha adottato il baratto amministrativo per permettere ai cittadini di svolgere attività di pubblica utilità in cambio di agevolazioni.
  • Gli interventi possono interessare la cura degli spazi pubblici, il verde e il decoro urbano.

Marche

Jesi

Cittadini puliscono una piazza nel comune di Jesi
  • Il cittadino che è soggetto passivo di determinati tributi comunali (Imu, Tasi e Tari) può offrire al Comune attività di pubblica utilità.
  • In cambio può ottenere una riduzione o esenzione del tributo. Le attività previste comprendono, per esempio, pulizia, manutenzione e abbellimento di aree verdi, piazze e strade, interventi di decoro urbano e recupero e riuso di beni e aree inutilizzati.

Umbria

Narni

  • Il baratto amministrativo di Narni, in provincia di Terni, consente ai contribuenti in difficoltà con il pagamento della Taric di ottenere una compensazione attraverso attività di pubblica utilità.
  • I lavori vengono individuati attraverso i progetti comunali e riguardano la cura, la manutenzione e la valorizzazione di beni e spazi pubblici.

Campania

Cesa

  • Nel 2026 il baratto amministrativo di Cesa, in provincia di Caserta, consente di ridurre o azzerare determinati debiti relativi alla Tari arretrata.
  • In cambio i cittadini svolgono attività di pulizia, manutenzione e recupero dei beni pubblici.

Montella

Documenti e attrezzi rappresentano il baratto amministrativo a Montella
  • Nel 2026 il Comune di Montella, in provincia di Avellino, ha pubblicato un bando rivolto ai cittadini con tributi comunali non pagati, prevedendo agevolazioni in cambio di prestazioni di pubblica utilità.
  • Gli interventi comprendono manutenzione e riqualificazione, pulizia di aree verdi, piazze e strade, decoro urbano e recupero di beni inutilizzati.

Puglia

Monteroni di Lecce

  • Il Comune di Monteroni di Lecce ha utilizzato il baratto amministrativo per consentire ai contribuenti in possesso dei requisiti di assolvere al pagamento della Tari attraverso attività di pubblica utilità.
  • La partecipazione è regolata attraverso appositi avvisi comunali e prevede lo svolgimento di interventi utili alla comunità.

Calabria

Marcellinara

  • Marcellinara, in provincia di Catanzaro, rientra tra i comuni che hanno introdotto forme di baratto amministrativo in cambio di agevolazioni sui tributi comunali.
  • Le prestazioni riguardano attività di interesse collettivo e interventi per la cura, la manutenzione e il miglioramento degli spazi pubblici.

Sicilia

Messina

Cittadini impegnati in lavori di pubblica utilità a Messina
  • Messina è tra i comuni che hanno attivato forme di baratto amministrativo, con agevolazioni sui tributi in cambio della partecipazione ad attività di pubblica utilità.
  • Tra le attività previste rientrano interventi utili alla cura della città e alla tutela del territorio, anche attraverso iniziative collegate alla raccolta differenziata.

Palma di Montechiaro

  • Palma di Montechiaro, in provincia di Agrigento, è tra i comuni che hanno adottato il baratto amministrativo per concedere agevolazioni tributarie in cambio di attività utili alla collettività.
  • Gli interventi sono rivolti alla manutenzione, alla pulizia, al decoro urbano e alla valorizzazione degli spazi pubblici.

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