Julien Melcer, l’artista che fa opere con i mozziconi di sigarette

Un gesto creativo, ma anche un forte messaggio ambientale. Di un artista molto poliedrico, che passa dalle sculture alla musica

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L’ultimo suo lavoro è un album musicale, intitolato, Choirs of the Heart, composto da otto brani. Julian Melcer, 32 anni, nato  e residente a Tel Aviv, è un’artista molto poliedrico, con lo spessore dell’attività, conosciuto però in primo luogo come “l’artista dei mozziconi di sigarette”. Ha iniziato il suo progetto artistico quasi per caso: nel  giorno del suo 24º compleanno, mentre si trovava in spiaggia, rimase colpito dalla quantità di mozziconi di sigaretta disseminati sulla sabbia. Racconta di aver visto i fumatori usare la spiaggia come un enorme posacenere e di aver deciso che non poteva limitarsi a indignarsi: doveva fare qualcosa.
Da quel momento ha iniziato a raccogliere i mozziconi dalle spiagge e dalle strade della città. Ben presto ha trasformato questa attività in un progetto collettivo, fondando nel 2018 l’organizzazione di volontariato Clean the Butts (in italiano: Pulisci i mozziconi), che coinvolge cittadini e volontari nella pulizia degli spazi pubblici.

Julian interpreta il suo ruolo di artista con un attivismo molto pragmatico. Gira per le strade e per le spiagge di Tel Aviv, molto frequentate anche dagli stranieri, e raccoglie mozziconi, che poi utilizza per realizzare opere d’arte. Molto evocative, lavori di vera e propria denuncia, oltre che di un’efficacissima qualità estetica.

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I mozziconi diventano il materiale con cui realizza composizioni e installazioni che colpiscono visivamente proprio perché sono costruite con ciò che normalmente viene ignorato o gettato via. Le sue opere vogliono far riflettere sul rapporto tra consumi, inquinamento e responsabilità individuale.

Con i mozziconi raccolti attraverso la sua associazione di volontari, Julian Melcer realizza quadri, mosaici, sculture e installazioni. Le opere conservano i mozziconi come elemento visibile proprio per ricordare allo spettatore l’origine del materiale e l’impatto dell’inquinamento. L’obiettivo non è solo estetico, ma soprattutto educativo: ogni opera racconta quanto possa essere dannoso un gesto apparentemente banale come gettare una sigaretta a terra.

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Foto tratta dalla pagina Facebook di Julian Melcer

Le immagini sono tratte dalla pagina Facebook Clean the Butts

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