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Il party dove ti aggiustano il pc

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Immaginate di andare a una festa, scambiare quattro chiacchiere con i vostri amici e, fra un drink e l’altro, sfoderare il vostro computer portatile che aveva quel guasto da sistemare. È possibile ai Restart Party, feste a tema riparazione, dove si scambiano problemi e soluzioni. Nati a Londra, fra poco sbarcheranno anche in Italia: chi ha la radio o il frullatore rotto lo porta con sé, mentre altri mettono a disposizione le loro competenze. Così si aggiusta tutto, o quasi, invece di buttare via.

Idea ingegnosa partorita dalla mente di un italiano, Ugo Vallauri, trentacinquenne di Bra, insieme a Janet Gunter, 33 anni. Sono i due fondatori di Therestartproject.org, come racconta il Corriere della Sera: «Organizziamo i party in pub, gallerie d’arte o biblioteche». E la partecipazione non è mancata: «Le persone arrivano con computer portatili, stampanti o telefonini. C’è chi ha portato una radio, un frullatore o un rasoio elettrico. Si beve qualcosa insieme, si chiacchiera e si collabora, si fa comunità». Aspetto, questo, non secondario. Perché spesso, quando si vuole riparare qualcosa, non ci si fida di chi fa il lavoro: il timore è che magari si trattava di una vite da fissare e il conto parla invece di svariate operazioni per centinaia di euro.

Infine il Restart Project vuole anche sviluppare una piattaforma online per fornire suggerimenti per il fai da te e una mappa dei tecnici a cui rivolgersi, insieme a gruppi di «riparatori volontari». Well done mister Vallauri!