Il mio caffè buono: l'iniziativa per sostenere la rete del volontariato - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Il mio caffè buono: con una tazzina si aiuta la rete del volontariato

L’iniziativa è partita in Lombardia, nei bar e nei ristoranti di Milano, Lecco e Monza. Basta bere un caffè e lasciare un euro a sostegno di un progetto per chi ne ha bisogno.

Condivisioni

IL MIO CAFFÈ BUONO –

Semplice e bella iniziativa in Lombardia per sostenere la rete del volontariato. Gino Durso e Mario Colombo, promotori dell’associazione ToHelp, si sono inventati un meccanismo molto efficace per aiutare, dal basso, le organizzazioni di volontari. Funziona così: entri  in un bar o in un ristorante convenzionato nella rete del progetto “Il mio caffè buono”, consumi la tua tazzina bollente e aggiungi un euro. In cambio, ricevi un gettone che puoi donare, immediatamente, nelle scatole sistemate alla cassa.

LEGGI ANCHE: Pane in attesa, la filosofia del non sprecare incontra la solidarietà

SOLIDARIETÀ: L’INIZIATIVA “IL MIO CAFFÈ BUONO” –

Per il momento i fondi raccolti attraverso “Il mio caffè buono” vanno alla Fondazione De Marchi, che si occupa di lotta ai tumori dell’infanzia, e all’associazione “Stefania”, che promuove iniziative per i disabili. Ma se il progettò avrà, come ci auguriamo, nuove adesioni, è possibile anche allargare il fronte dei beneficiari. Intanto, sul sito sono visibili i bar ed i ristoranti di Milano, Lecco, Monza, e della Brianza che hanno aderito all’iniziativa. Paghi un caffè e aiuti chi ne ha bisogno.

DA NON PERDERE: Avvocati di strada, da 15 anni accanto alle persone senza dimora

PER APPROFONDIRE: A Milano la festa di compleanno “in sospeso” per far felici i bambini poveri

LEGGI ANCHE: