Il racconto di Giulia è una serie di emozioni. Raccolte nel blog My travels: the hard Truth, nel profilo Instagram e nei suoi libri. I momenti più duri iniziano dopo l’incidente, quando Giulia passa nove mesi in ospedale con una diagnosi di paraplegia incompleta. Quanto basta per non potere più camminare. Ma proprio nella fase più buia, la vita di questa coraggiosa ragazza ha una svolta: tra le persone che le stanno accanto in ospedale c’è anche un giovane fisioterapista, Andrea Decarlini, studente al secondo anno e tirocinante proprio presso il reparto dove è ricoverata Giulia. Passa un anno, durante il quale Andrea corteggia Giulia con grande assiduità, e finalmente, un giorno che si trovano insieme in aeroporto a Parigi, lui chiede di sposarlo e lei accetta. Oggi Giulia e Andrea sono una coppia di ferro, con i loro figli, Sophie e Ethan, anche nell’attività che hanno messo insieme attorno al blog.
I contenuti del blog non sono solo di ispirazione: includono consigli pratici su come affrontare trasferimenti, voli e destinazioni accessibili (o non accessibili), e offrono un punto di vista autentico sulla quotidianità delle persone con disabilità. e forte della sua popolarità, Giulia ha lanciato campagne e messaggi di sensibilizzazione sui diritti di chi viaggia in sedia a rotelle, come la battaglia per avere servizi adeguati sugli aerei e procedure più sensibili nelle compagnie aeree.
Giulia ha scritto due libri, entrambi pubblicati da DeAgostini, nei quali racconta la sua storia a tutto tondo:
- Prometto che ti darò il mondo: un testo autobiografico in cui ripercorre il suo percorso personale, dalla disabilità ai viaggi, con un messaggio di resilienza e libertà.
- Un viaggio che parla di te: qui Giulia racconta in particolare il progetto di un anno in giro per il mondo con la sua famiglia, con ogni avventura e difficoltà legate alla maternità e alla disabilità.
Inoltre Giulia è speaker TEDx, dove ha parlato di superare i propri limiti e trasformarli in risorse.
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