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Gli incentivi anti-crisi del governo

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ROMA – Incentivi fino a duemila euro per automobili “verdi”. Bonus da mille euro e niente bollo per tre anni per chi rottama la macchina. Sconti per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici a chi decide di ristrutturare. Queste sarebbero alcune delle misure contenute nel pacchetto anti-crisi che venerdi’ approdera’ al Cdm. Anche se prima il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, poi il premier in prima persona frenano e parlano di cifre sbagliate. Per Berlusconi, infatti, le risorse che saranno messe a disposizione saranno piu’ consistenti.

Mobili ed elettrodomestici.
Tra i provvedimenti allo studio del governo per rilanciare acquisti e produzione ci sarebbe anche una detrazione Irpef del 20% per chi compera mobili ed elettrodomestici. L’agevolazione, legata alla ristrutturazione dell’abitazione, riguarderebbe elettrodomestici “bianchi”: frigoriferi, lavastoviglie, lavatrici, eccetera. Lo sconto avrebbe un tetto di 10.000 euro e sarebbe valido per gli acquisti fatti entro i primi nove mesi dell’anno in corso.

Auto. La bozza del decreto di aiuti all’industria automobilistica prevederebbe un incentivo da 1.000 euro per l’acquisto di una vettura euro 4 o euro 5 – quindi a basso impatto ambientale – e per la rottamazione di una vecchia vettura euro 0, euro 1 e euro 2 che abbia almeno 10 anni, cioe’ che sia stata immatricolata entro il 31 dicembre 1999. Tra le misure ipotizzate, anche l’esenzione del bollo auto per tre anni.

Bonus “verde” e moto. Per le vetture ecologiche (a metano, gpl, elettriche o a idrogeno) il bonus salirebbe a 2.000 euro dagli attuali 1.500 previsti dalla normativa in vigore. Per quanto riguarda le moto, ci sarebbe un incentivo da 300 euro per l’acquisto di un motociclo o un ciclomotore euro 3, con la rottamazione di un euro 0 o euro 1. L’esenzione del bollo in questo caso varrebbe per un anno.

No tassa per i Suv. Al momento nel decreto non e’ prevista nessuna penalizzazione fiscale per l’immatricolazione di auto di lusso ad alto impatto ambientale. Sarebbe quindi scomparsa l’ipotesi circolata nei giorni scorsi di una sovrattassa sui Suv, contestata dalle imprese di settore.

Imprese. Nel pacchetto potrebbero anche essere inserite delle misure fiscali a favore dell’aggregazione delle piccole e medie imprese. Previste anche modifiche alla norma sulla rivalutazione dei beni strumentali.

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