Federica vive con la mano bionica grazie a una raccolta fondi
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Federica vive con la mano bionica grazie a una raccolta fondi

La ragazza palermitana era stata azzannata da un molosso e aveva perso l’arto. Poi è arrivata la mano di un robot, molto costosa, pagata grazie a una colletta

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Una raccolta fondi molto generosa. Con in prima fila associazioni del volontariato come «Disabili no limits», aziende come il gruppo Arena e singoli cittadini. Così Federica Aiello, 27 anni, palermitana, è riuscita a realizzare il suo sogno, ed è tornata a vivere come una persona normale grazie a una sofisticatissima e competa mano bionica. La mano di un robot.

FEDERICA VIVE CON LA MANO BIONICA GRAZIE A UNA RACCOLTA FONDI

Nel 2018 Federica subisce un incidente drammatico: viene aggredita dal suo pitbull che aveva adottato con il suo ragazzo. Il cane le stacca un braccio e non c’è nulla da fare: l’arto è perso. Inizia un lungo periodo di buio nella vita di Federica, fatta di settimane in ospedale e anche di una terapia psicologica per  affrontare la depressione.  Poi finalmente un primo raggio di luce. La ragazza, assistita molto bene dal Servizio sanitario nazionale, entra in contatto con la Ro.Ga, un’azienda ortopedica di Enna, all’avanguardia in questo settore dove la tecnologia robotica sta facendo passi da gigante.

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AZIENDA RO.GA

La mano bionica che viene offerta a Federica non è una semplice protesi. Con questa riesce a muovere tutte le dita della mano ed è come se avesse riconquistato la funzionalità completa dell’arto.  L’unica controindicazione  è il costo di un oggetto così sofisticato. Nasce così, proprio a Palermo, una gara della solidarietà, e finalmente Federica, che intanto studia Pedagogia e lavora come educatrice d’infanzia,  può avere la sua mano bionica. Per iniziare una nuova vita.

La foto di copertina è tratta da Facebook.

LE INIZIATIVE PER OFFRIRE UN’OPPORTUNITÀ DI LAVORO AI RAGAZZI CON DISABILITÀ:

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