Le migliori farine senza glutine

Banana, caffè, quinoa e semi di lino. Come si usano

Ciotole con diverse farine senza glutine e ingredienti naturali

L’aumento dei casi di intolleranza al glutine ha spinto l’industria alimentare ad aumentare l’offerta di farine gluten free. Si trovano facilmente nei negozi biologici, nelle botteghe con prodotti etnici, e ormai anche nei supermercati. Ma quali sono le migliori? E come si scelgono? Prima di vederle da vicino, è importante ricordare che le farine senza glutine costano di solito più di quelle tradizionali: la lavorazione è più complessa, e purtroppo, come nel caso di tutti gli alimenti gluten free, non manca un elemento speculativo.

Farina di riso

Ciotola con farina di riso, chicchi di riso bianco e riso integrale

È la più comune: gusto neutro, facile da trovare e molto versatile. Perfetta per dolci, besciamella e per creare mix. Da sola però tende a risultare un po’ “secca” o friabile. Viene ricavata dalla macinazione del riso bianco o integrale. Nel primo caso è più chiara, più neutra, adatta a dolci e salse; nel secondo caso è più scura, leggermente più fibrosa, con sapore più “nocciolato” e più nutrienti.

Farina di mais

Ciotola con farina di mais, chicchi di mais e pane di mais

Si ottiene dal mais attraverso questi passaggi:

  1. Pulizia del chicco: si eliminano impurità e parti non commestibili.
  2. Decorticazione (a volte): si rimuove la parte esterna più fibrosa.
  3. Essiccazione: i chicchi vengono asciugati per stabilizzarli.
  4. Macinazione: vengono macinati fino a ottenere una polvere più o meno fine.

Si usa molto per la polenta, il pane e i prodotti da forno.

Farina di banana

Ciotola con farina di banana e banane verdi tagliate a fette

Si parte dalla banana verde, non matura, perché contiene più amido resistente (meno zuccheri semplici). Le banane vengono sbucciate, tagliate a fette e disidratate (al sole o in forni essiccatori) e una volta completamente secche, le fette vengono macinate fino a ottenere una polvere fine. Il risultato è una farina senza glutine, leggermente dolce e con colore chiaro-giallastro. Grazie alla sua dolcezza naturale, la farina di banana è ideale per preparare dolci come muffin, torte e pancake.

Farina di caffè

Ciotola con farina di caffè, chicchi tostati e dolce al cacao

Viene ricavata dai chicchi di caffè che vengono essiccati e macinati finemente. L’importante è che sia prodotta esclusivamente da caffè tostato e macinato, senza aggiunta di contaminanti con glutine. Non è una farina “base” come quella del riso, ma viene usata soprattutto come aromatizzante o integratore nutrizionale in dolci e prodotti da forno. Alcune versioni usano avanzi della torrefazione (fondi di caffè essiccati e macinati) per ridurre gli sprechi.

Farina di quinoa

Ciotola con farina di quinoa e semi di quinoa chiari e rossi

La quinoa è uno pseudocereale, cioè un seme che si usa come un cereale ma non appartiene alla famiglia del grano.

Non contiene glutine, quindi è adatta a chi ha celiachia o intolleranza, e può essere utilizzata anche per impanare carne e pesce.

La farina si ottiene in modo abbastanza semplice:

  1. Pulizia dei semi: si eliminano impurità e saponine (sostanze naturali amare presenti in superficie).
  2. Lavaggio accurato: spesso la quinoa viene risciacquata più volte.
  3. Essiccazione completa: i semi devono essere perfettamente asciutti.
  4. Macinazione: si macinano finemente fino a ottenere una polvere tipo farina.

Farina di semi di lino

Ciotola con farina di semi di lino e semi di lino marroni

Viene spesso utilizzata sia per le sue proprietà nutrizionali sia per migliorare la consistenza degli impasti senza glutine. Grazie alla sua capacità di assorbire liquidi e anche alla sua delicatezza, la farina a base di semi di lino può essere utilizzata anche come sostituto dell’uovo in molte ricette vegane, e anche per preparare polpette di legumi.

Si ottiene così:

  • Selezione dei semi: si scelgono semi di lino dorati o bruni, puliti da impurità.
  • Tostatura leggera: alcuni produttori tostano i semi per esaltare aroma e gusto.
  • Macinatura fine: i semi vengono macinati fino a ottenere una farina/polvere.

Farina di cocco

Ciotola con farina di cocco, cocco aperto e scaglie di cocco

Naturalmente gluten free, è una delle farine alternative più usate nei dolci senza glutine, soprattutto in diete low carb o ricette ad alto contenuto di fibre.

La farina di cocco si ricava dal frutto del cocco in questo modo:

  1. Apertura e raccolta della polpa: si estrae la parte bianca interna.
  2. Pressatura per estrarre il latte/olio: spesso la polpa viene prima “spremuta” per eliminare parte dei grassi.
  3. Essiccazione: la polpa residua viene asciugata completamente.
  4. Macinazione: viene ridotta in una polvere fine: la farina di cocco.

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