Elena e Fabrizio hanno una bottega-laboratorio per oggetti di design ricavati dalle camere d’aria

Sandali borse, zaini e pochette. Lo straordinario atelier Cialu, nel cuore di Palermo

elena e fabrizio
A Piazza Aragona, in pieno Centro Storico, a Palermo, c’è una bottega-laboratorio molto particolare. Un vero e proprio atelier del riciclo gestito da due personaggi molto creativi,  Elena Gambino e Fabrizio Lisciandrello, che si sono conosciuti nel 2012  durante una fiera di artigianato nel capoluogo sicialiano. Da allora hanno fatto coppia fissa, nella creazione di oggetti, tutti fatti a mano, che partono dal riciclo del cuoio e in particolare delle camere d’aria di bici, moto e automobili.
Sandali, borse, ma anche zaini e pochette: il catalogo dei prodotti realizzati da Elena e Fabrizio nel loro atelier di Palermo, non è enorme. Ma la qualità altissima. E la materia prima è fatta da camere d’aria riciclate e pelli conciate al vegetale. Inoltre tutto viene realizzato a mano, solo con ago e forbici, filo e taglierino. Niente macchinari e niente attrezzi che richiedono il consumo di elettricità. L’atelier si chiama Cialu (che in dialetto siciliano significa Respiro) e i due artigiani del riciclo hanno anche le loro pagine social con tutti gli aggiornamenti sui prodotti proposti. 

 

elena

La loro filosofia di artigiani si traduce in tre punti fermi:

1. Lavorare senza macchine

  • usano solo strumenti manuali: forbici, ago, filo
  • niente produzione industriale

2. Sostenibilità reale

  • pelle conciata al vegetale
  • materiali riciclati (camere d’aria)
  • riduzione di sostanze chimiche

3. Oggetti fatti per durare

  • non moda veloce
  • oggetti pensati per essere tramandati nel tempo
Lo stile è molto semplice, essenziale, di ispirazione giapponese, con forme pulite, linee geometriche e pochissimi elementi decorativi.

Le foto sono tratte dalla pagina Facebook Elena e Fabrizio handmade.

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