Educazione alternativa figli - Non sprecare
Questo sito contribuisce all'audience di

Crescere i propri figli senza tv, scuola e merendine: le scelte di alcuni genitori

C’è Serena che prepara in casa i dolci per i propri figli, Elisa che insegna loro tutte le materie a casa e Giordana che ha deciso di rinunciare del tutto ai pannolini per i propri bambini.

EDUCAZIONE ALTERNATIVA FIGLI –

C’è chi rifiuta di comprare ai propri bimbi le merendine confezionate e si impegna a preparare in casa dolci con ingredienti sani e selezionati o chi non permette ai propri bimbi l’utilizzo di tablet, pc e cellulari fino a una certa età: aumentano i genitori che decidono di crescere i propri figli in maniera alternativa e controcorrente.

LEGGI ANCHE: Una mamma di 10 figli racconta i segreti di una famiglia numerosa

EDUCARE I BAMBINI ALLA SANA ALIMENTAZIONE –

Come leggiamo su La Stampa, nell’interessante articolo di Federico Taddia e Fabio Di Todaro, c’è Serena, 45 anni, mamma di due bimbi di 6 e 10 anni, che ha deciso di crescere i propri figli fornendo loro solo prodotti buoni ma non di quelli di cui i bambini vedono ogni giorno la pubblicità in televisione. Tutto è cominciato quando Serena ha notato che, al supermercato, i bambini chiedevano solo i prodotti di cui riconoscevano il packaging e il marchio. Una scelta certo difficile, soprattutto a poco a poco che i bambini diventano degli adolescenti ma consapevole: anche se è quasi impossibile isolare i bambini dalla pubblicità, Serena si impegna a spiegare loro come funziona il marketing e quanto sia importante non scegliere gli alimenti in base al colore della confezione o dei diversi testimonial pubblicitari ma degli ingredienti che essi contengono.

HOME SCHOOLING –

E ancora: c’è Elisa, una mamma di Cento, in provincia di Ferrara, laureata in Scienze dell’educazione, che ha deciso di non mandare i propri bimbi di 4 e 10 anni a scuola ma di insegnare loro tutto a casa. Elisa prepara le lezioni attenendosi al programma ministeriale e prendendo anche spunto dalla quotidianità. Al termine di ogni anno scolastico, i bimbi sostengono un esame e il livello è sempre pari a quello degli altri coetanei che seguono le lezioni a scuola. La differenza risiede nel fatto che i bimbi di Elisa hanno la possibilità di gestire meglio il proprio tempo e concentrarsi maggiormente sui propri interessi. Vi chiederete come fanno i bambini a socializzare dato che la scuola non è solo un luogo in cui si impara a leggere e scrivere ma anche quello in cui i piccoli apprendono il confronto e il dialogo con i coetanei. I bambini ovviamente frequentano attività sportive e comunque in qualunque momento decidono che è giunta l’ora di tornare sui banchi di scuola, Elisa è pronta ad accompagnarli.

CRESCERE FIGLI SENZA UTILIZZARE I PANNOLINI –

E infine c’è Giordana, 39 anni di Genzano di Roma, educatrice e mamma di tre bambini di 8,7 e 4 anni che ha deciso di crescerli senza ricorrere ai pannolini. Tutto è iniziato quando, nonostante l’utilizzo di pannolini ecologici, la prima figlia presentava forti eritemi. Da qui la scelta di crescere la bambina senza ricorrere ai pannolini e cercando di capire dai suoi segnali il momento in cui la piccola avrebbe avuto necessità del pannolino. Una scelta che Giordana spiega anche sul suo blog www.itikdimammapancia.it

Scelte importanti e consapevoli ma fino a che punto è necessario privare i bambini della tv, della scuola o delle merendine che tanto desiderano? Come vi abbiamo segnalato sul nostro sito è importante abituare i bambini, fin da piccoli, ad un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta, verdura e altri cibi contenenti proprietà fondamentali per la loro crescita e la loro salute. Vi abbiamo spiegato come preparare in casa le merendine preferite dai piccoli, un’occasione anche per divertirsi insieme a preparare in casa i pangoccioli o le girelle al cioccolato.

SCELTE SU COME CRESCERE I PROPRI FIGLI –

Per quanto riguarda invece la televisione, è fondamentale fare in modo che i piccoli non diventino prigionieri dello schermo. Può essere sufficiente guardare il proprio cartone preferito e poi dedicare il resto del tempo ai compiti a casa, alle attività sportive o artistiche o alla lettura di un buon libro. E mai utilizzare la televisione per far addormentare i piccoli la notte: meglio una bella favola, stimolerete la loro creatività e li aiuterete a dormire tranquilli e sereni. Un’altra opzione è quella di far vedere ai bambini, di tanto in tanto, documentari sugli animali e sulla natura e cartoni animati in inglese: l’apprendimento delle lingue straniere inizia fin da piccoli.

PER APPROFONDIRE: Educazione dei figli, adesso i genitori vanno a scuola per imparare

Shares

LEGGI ANCHE: