Donare pane ai poveri - Non sprecare
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Panifici solidali: dove è possibile, ogni giorno, donare il pane ai poveri. Si evitano sprechi e si aiuta chi è in difficoltà

In Italia si moltiplicano i panifici che la sera regalano i prodotti da forno invenduti. E dove i clienti possono, a loro volta, lasciare "il pane sospeso", già pagato, per chi non ha i soldi per poterlo acquistare

DONARE PANE AI POVERI

In un mondo che conta ormai un numero sempre più cospicuo di persone che vivono al di sotto della soglia di povertà, compiere gesti di concreta solidarietà dovrebbe essere considerato un dovere sociale. Donare il pane è sicuramente tra le azioni più significative, perché il pane è il bene primario, quello che non dovrebbe mai mancare a chi ha fame. Fortunatamente esistono tanti panifici in Italia che quotidianamente donano i loro prodotti in eccedenza alle persone che ne hanno realmente bisogno. Un gesto semplice ma estremante importante.

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I PANIFICI CHE DONANO IL PANE AI POVERI

Vediamo insieme quali sono, dal Nord al Sud, i panifici italiani che donano i prodotti da forno invenduti oppure adottano l’iniziativa del “pane sospeso”:

PANIFICI SOLIDALI

LOMBARDIA

  • A Sondrio, nel “Panificio Family” in Piazzetta Rusconi (Sondrio Vecchia), ogni giorno, alle 18:50 si può ritirare il pane avanzato mostrando la tessera “ValFamily”, consegnata a chi versa in situazioni di difficoltà economica.

 

PIEMONTE

  • Il “panificio Bertino”, a Torino, nel quartiere multietnico di San Salvario, la sera, dalle 19:30 in poi, lascia fuori dal locale alcune ceste con le pagnotte invendute. Un piccolo gesto di solidarietà che diventa enorme per chi vive momenti di grande difficoltà economica.

 

VENETO

  • A Montegrotto Terme, in provincia di Padova, in Corso delle Terme, il panificio “Stellin” pensa ai poveri con il suo banchetto solidale. Il sabato, dopo la chiusura del negozio, viene sistemato fuori dal locale, un banchetto con le rimanenze dei prodotti e chi ne ha bisogno può prelevarli. Il titolare, Lino Malaman, afferma che l’iniziativa continuerà e chiede a tutti di divulgare la notizia affinché sempre più gente possa agevolarsene.

 

CAMPANIA

  • A San Giorgio a Cremano, paese di Massimo Troisi, in via Francesco Cappiello, il “Forno Cinquanta” a fine giornata, lascia fuori dal negozio tante buste piene di pane invenduto della giornata e di tanti altri prodotti. Un gesto che vede il plauso di molti e che non avrà fine, come dichiara fortemente il titolare dell’attività, Ivano Iavazzo.
  • A Napoli, nel quartiere Arenella, il negozio di alimentari “Panna 2” regala il pane a chi ne ha necessità. “Questo pane non è in vendita. Se ti serve, prendilo” è la frase che si legge su di un cartello sistemato sopra una cesta di pane che ogni sera viene offerta ai poveri.

PUGLIA

  • A Ruvo di Puglia esiste una rete di cinque panifici solidali che portano avanti il progetto del “pane sospeso” che funziona come il più famoso “caffè sospeso” di origine partenopea. A Ruvo di Puglia, infatti, le persone che acquistano il pane nei panifici della rete, possono lasciare il resto in spiccioli in un apposito salvadanaio. Le donazion vengono poi controllate da alcuni volontari e redistribuite in “buoni pane” per i più poveri. L’iniziativa è patrocinata dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Ruvo di Puglia e i panifici che aderiscono sono i seguenti: “Panificio Di Vittorio” in via Valle Noè, “Panificio La Spiga” in corso G. Jatta, “Panificio Cascione” in via De Gasperi, “Panetteria Marcone” in via B. Buozzi e “Panificio Pane e Dolcezze” in piazza G. Bovio.
  • Il panificio solidale di Foggia si chiama “Panificio Frasca” in viale Ofanto 91 e ogni sera, dalle 21 alle 22, regala il pane a chi non può comprarlo. In questa fascia oraria, il panificio espone fuori dal locale, una cesta piena di pane invenduto. Un gesto di spiccata solidarietà che ha incontrato il favore di tutti i cittadini.
  • Pane gratis dopo le 20:30 ad Alliste, in provincia di Lecce, dove il panificio “Profumo di Pane”, sito in via Racale, aiuta i più bisognosi esponendo il pane rimanente fuori dal proprio esercizio commerciale. Un gesto che è stato pubblicizzato anche sulla pagina Facebook del panificio, per dargli maggiore risalto ed invitare chi ne abbia bisogno a farsi avanti.
  • A Bari, tanti panifici hanno cominciato a sostenere le famiglie più indigenti aderendo ad un progetto di “Pane Pagato”. Le panetterie in questione sono: “Fiore” in strada Palazzo di Città, “Violante” in strada Santa Teresa, “Magic Pan” in via Crisanzio, “La bottega del pane” in via De Rossi, “Cavaliere” in via Tanzi, “Mossa” in via Cairoli, “De Giosa” in Traversa II Strada Detta Della Marina, “Morisco” in via Peucetia, “Fiore” in via Salapia, “Morisco” in viale Japigia. Aderiscono all’iniziativa anche “Pablito” in via G. Petroni, “San Lorenzo” in via G. Petroni, “Gagliardi” in via Bellezza e “Dolce & Pane” in viale Salandra.

PANIFICI SOLIDALI IN ITALIA

SICILIA

  • Un panificio “La Spiga” c’è anche a Palermo, in via San Lorenzo e ogni sera, dalle 20 alle 21, mette a disposizione di chi ha fame alcuni prodotti da forno non venduti, come pane, pizze, focacce e tanto altro. Questo il gesto solidale della signora Luigia Cinzia Battaglia, titolare del panificio, che aiuta concretamente chi vive condizioni di estrema difficoltà.

  • A Messina quattro i panifici, “Voglia di Pane” in via Cannizzaro, “La Spiga D’Oro” di via Comunale Santo, “Al Granaio” in via Cesare Battisti e “Panificio Macrì” in via consolare Pompea, aderiscono all’associazione “Gli invisibili Onlus” che lancia l’iniziativa del “Pane in attesa”. I clienti lasciano una piccola offerta quando comprano il pane e il denaro racimolato serve per acquistare quest’ultimo a chi non può permetterselo. Ciascuna busta di “Pane in attesa” conterrà cinque panini da regalare a chi ne faccia richiesta. L’associazione “Gli invisibili” rilascia inoltre delle tessere apposite per poter richiedere la busta con il pane nei punti vendita aderenti. Un’iniziativa sostenuta soprattutto dalla generosità dei cittadini che desiderano aiutare chi è meno fortunato.
  • A Nicolosi, in provincia di Catania, il “Forno di Laudani” in via Monpilieri, regala quotidianamente il pane fresco a 45 ospiti della casa famiglia “Oasi della Divina Provvidenza” sita a Pedara. Un gesto di grande carità che allevia le sofferenze dei più poveri. 

La lista dei panifici solidali è in continuo aggiornamento: se avete altri punti vendita da segnalare, scriveteci all’indirizzo redazione@nonsprecare.it

(Nell’immagine di copertina, il panificio “La Spiga d’oro” di Palermo)

NEGOZI SOLIDALI IN ITALIA:

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