I diserbanti naturali sono un’ottima soluzione per curare l’orto non inquinando, risparmiando e usando soltanto risorse naturali. Vediamo da vicino quali sono i più efficaci.
Indice degli argomenti
Aceto
Nei trattamenti delle piante arboree e arbustive ha un’efficacia 10 volte superiore ai diserbanti chimici. Giungendo a contatto con le piante, ha un’azione caustica che altera i tessuti fino a bruciarli. I migliori risultati si ottengono quando gli steli hanno un’altezza compresa tra i 2 e i 5 centimetri, curando bene la bagnatura fogliare e ripetendo gli interventi quando l’erba ricomincia a spuntare. L’aceto funziona molto bene sulle erbacce giovani, e in giornate assolate e calde.
Bicarbonato di sodio
Il suo uso è consigliato quando la temperatura è molto alta, in quanto può essere fitotossico. Viene ricavato, in forma impura, dalle ceneri di piante e alghe. Attenzione, però: aumenta molto la concentrazione di sali sulla superficie della pianta e può farla seccare.
Propoli
È il prodotto di raccolta, elaborazione e modificazione, da parte delle api, di sostanze resinose prodotte dalle piante. Favorisce lo sviluppo vegetativo delle gemme, la funzionalità degli organi sessuali dei fiori e il primo accrescimento del frutticino. Per questo motivo viene utilizzata durante la fioritura.
Sapone di Marsiglia
È un sapone biodegradabile, con una potente azione insetticida. Gli acidi che contiene, infatti, alterano la struttura e la permeabilità delle membrane cellulari degli insetti, fino a farli morire rapidamente. L’importante è usare il sapone di Marsiglia senza additivi, profumi o candeggina.
Lecitina
Viene estratta dai semi di soia e in quantità minore da altre fonti, come i semi di colza e girasole e anche i tuorli d’uovo. È un perfetto fungicida e insetticida, e viene utilizzato in particolare sui piccoli frutti e sulle piante ornamentali.
Oli vegetali alimentari
Hanno un’azione analoga a quella degli oli minerali. E riescono a coprire il corpo degli insetti fino a bloccarne la respirazione. Gli oli d’oliva, girasole, mais, colza possono avere un effetto fitotossico a determinate concentrazioni.
Bentonite
Con questo nome si intendono una serie di argille di origine vulcanica. In particolare viene usata da sola, o anche in combinazione con lo zolfo, per la lotta contro la muffa grigia. I trattamenti vanno eseguiti prima della chiusura del grappolo.
Sale da cucina
Si tratta di un ingrediente che riesce a disidratare rapidamente le piante e allo stesso tempo altera il terreno impedendo la ricrescita delle erbe infestanti. Usate una miscela composta di una parte di sale e tre parti d’acqua, e spruzzatelo con estrema precisione solo dove necessario.
Acqua bollente
E’ in grado di provocare uno shock termico immediato che uccide l’erba fino alle radici. Si considera ideale per eliminare le erbacce che crescono nelle fessure dei marciapiedi, dei vialetti o tra le piastrelle.
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