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Napolitano torna a casa: la sua lezione di sobrietà

Nei suoi nove anni al Quirinale ha mostrato uno stile raro in un ceto politico di cafoni, spesso arroganti. L’immagine più significativa? Il presidente in fila per imbarcarsi su un traghetto diretto alle Eolie.

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DIMISSIONI GIORGIO NAPOLITANO –

Nove anni sono davvero tanti. Specie se riguardano un’istituzione come il Quirinale e un uomo, Giorgio Napolitano, oggi novantenne. Basti pensare ai cinque premier (Prodi, Berlusconi, Monti, Letta e Renzi) che hanno giurato nelle mani del Presidente della Repubblica, dal giorno della sua nomina, 10 maggio 2006. Oppure alle ricorrenti crisi internazionali, specie quella finanziaria che nell’autunno del 2011 rischiava di travolgere l’euro e l’Italia.

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LA LEZIONE DI STILE DI NAPOLITANO DURANTE IL SUO MANDATO –

I nove anni di Napolitano al Quirinale sono già nella storia, e saranno oggetto di studi, analisi e giudizi vari. Oggi, nel giorno dell’addio, a noi preme sottolineare una significativa qualità del personaggio durante tutto il suo mandato: la sua sobrietà. Dote piuttosto rara nell’Italietta dei politici cafoni e arroganti che girano super scortati, utilizzano a sbafo voli di Stato e non perdono occasione per incassare qualsiasi privilegio legato alla loro carica.

LO STILE NON SPRECARE DI GIORGIO NAPOLITANO –

Napolitano è stato il contrario di tutto ciò, e ha restituito con il suo stile “non sprecare” un minimo di dignità a un intero ceto politico in caduta verticale in termini di consenso, popolarità e innanzitutto credibilità. Lo ricordiamo, per esempio, quando come un qualsiasi e modesto turista, con una semplice borsa a tracollo, lo abbiamo visto imbarcarsi su un traghetto di linea per andare alle isole Eolie. In quella immagine c’è tutta la sintesi di un potere esercitato con la dovuta grazia, anche estetica, e con un’attenzione quasi religiosa ai comportamenti, a partire dai più banali.

Oppure ricordiamo la moglie Clio, first lady sempre presente ma con assoluta discrezione, che passeggia come una normale cittadina lungo via XX settembre, fino a rischiare la pelle con l’investimento da parte di un automobilista indisciplinato. Insomma: una coppia normale, come sono normali tanti capi di Stato e di governo nel mondo quando vanno a fare la spesa al supermercato, salgono su una metropolitana o su un autobus, anche se inquilini (provvisori) di un palazzo papale e reale come quello del Quirinale.

(Nell’immagine di copertina, Giorgio Napolitano e la moglie Clio durante la vacanza a Stromboli. Fonte: Corriere.it)

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