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Olio di palma, per produrlo in Indonesia bruciano la terra

Scende in campo anche l’attore americano Leonardo Di Caprio contro la distruzione di terreni per produrre, in modo intensivo, olio di palma. Bruciati in pochi mesi 2,6 milioni di ettari.

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DEFORESTAZIONE INDONESIA OLIO DI PALMA –

Che ci faceva qualche giorno fa l’attore americano Leonardo Di Caprio in Indonesia? Non girava un film, ma partecipava alla battaglia per salvare le aree agricole di questo paese, devastate dalla produzione dell’olio di palma. Sì, proprio l’olio di palma al centro di tante polemiche sui rischi che produce alla nostra salute e sugli usi industriali che ne derivano.

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INCENDI IN INDONESIA PER COLTIVAZIONI OLIO DI PALMA –

Tra i mesi di giugno e ottobre del 2015, in Indonesia sono andati in fiamme ben 2,6 milioni di ettari di terra. Il motivo? Incendi dolosi per ricavare nuove aree da destinare alla coltivazione intensiva dell’olio di palma,  che poi arriva sulla nostra tavola.

I danni ammontano a 16,1 miliardi di dollari, una cifra pari al 24 per cento in più del valore totale dell’olio di palma prodotto nel paese. Dunque, se stiamo anche agli interessi della popolazione indonesiana, i conti non tornano: l’olio di palma distrugge più ricchezza di quella che crea. Un motivo in più per eliminarlo.

(Nell’immagine di copertina Leonardo Di Caprio in Indonesia)

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