Quando portiamo il cane a passeggio, specie in zone abitualmente frequentate da altri proprietari, gli incontri diventano piuttosto frequenti. E non è detto che vadano tutti a buon fine, infatti non tutti i cani amano gli incontri e possono anche reagire in modo nervoso. Come regolarsi? Quali sono gli errori da evitare?
- Innanzitutto niente paura (il cane ha bisogno di incontrare i suoi simili, non è un animale abituato a essere isolato), ma neanche troppa spavalderia.
- Osserva il linguaggio del corpo. Se i cani sono rilassati (coda morbida, postura sciolta, magari annusano il terreno), di solito l’incontro può andare bene. Se invece uno dei due è rigido, ringhia, ha il pelo rizzato o fissa l’altro, meglio mantenere le distanze.
- È importante non forzare mai l’incontro. Lasciate che siano i cani ad avvicinarsi gradualmente, preferibilmente con un movimento “a curva” e non frontale diretto, che per loro può sembrare una sfida.
- Tenete il guinzaglio morbido ma sotto controllo. Un guinzaglio troppo teso trasmette tensione e può innervosire il cane. Evitate anche di avvicinarti troppo velocemente o di tirare il cane verso l’altro.
- Meglio evitare contatti faccia a faccia prolungati: i cani comunicano molto annusandosi lateralmente o da dietro. Questo è un comportamento normale.
- Se uno dei due cani mostra disagio, allontanatevi con calma senza strattoni. Premiate il vostro cane quando mantiene un comportamento tranquillo: rinforza l’idea che incontrare altri cani è qualcosa di positivo.
- Infine, chiedete sempre al proprietario dell’altro cane se è socievole prima di farli avvicinare. Non tutti i cani amano gli incontri, e va rispettato.
Come capire se l’incontro funziona
Capire se l’incontro sta andando bene significa soprattutto leggere i segnali che i cani si scambiano. Quando “funziona”, l’interazione è rilassata, fluida e senza tensioni evidenti.
Un buon segno è un linguaggio del corpo morbido: movimenti sciolti, code che oscillano in modo naturale (non rigide e dritte), orecchie in posizione neutra. I cani si avvicinano senza fretta, spesso descrivendo una piccola curva invece di puntarsi dritti.
Durante un incontro positivo, è normale che si annusino (soprattutto zona laterale o posteriore) e poi magari si stacchino. Questo è importante: se riescono a interrompere e riprendere l’interazione senza fissarsi, vuol dire che sono a loro agio.
Un altro segnale ottimo è il gioco “bilanciato”: si rincorrono a turno, si invitano con piccoli inchini (il classico “invito al gioco”), e nessuno dei due domina sempre. Anche brevi pause spontanee sono un buon segno: indicano autocontrollo.
Come capire che l’incontro non funziona
Capire che un incontro non sta funzionando è fondamentale per intervenire prima che degeneri. I cani di solito mandano segnali abbastanza chiari — il punto è riconoscerli in tempo.
Uno dei primi campanelli d’allarme è la rigidità del corpo: il cane si irrigidisce, smette di muoversi in modo fluido, magari si blocca e fissa l’altro. Anche la coda alta e dura (non che scodinzola morbida) e le orecchie tese in avanti indicano tensione.
Attenzione allo sguardo fisso: quando un cane “pianta gli occhi” sull’altro senza distogliere lo sguardo, non è curiosità, ma spesso una sfida. Se entrambi fanno così, il rischio di escalation aumenta.
Altri segnali importanti:
- Ringhi, denti scoperti o labbra sollevate
- Movimenti lenti e controllati ma tesi (come avanzare “in punta di piedi”)
- Pelo rizzato lungo schiena o collo
- Un cane che cerca di allontanarsi mentre l’altro lo segue in modo insistente
Anche il contrario può indicare disagio: un cane che si immobilizza, abbassa la coda, evita lo sguardo o si lecca il naso ripetutamente sta comunicando stress. Se l’altro non rispetta questi segnali, la situazione può peggiorare.
Un segnale spesso sottovalutato è la mancanza di pause: se l’interazione è troppo intensa, senza momenti in cui i cani si staccano spontaneamente, non è un buon segno.
Quanto conta il sesso dei due cani
Il sesso può influenzare l’incontro, però carattere, esperienze e gestione pesano molto di più.
In generale:
- Maschio–femmina: di solito è la combinazione più semplice, soprattutto se almeno uno dei due è sterilizzato. Tendono a essere più tolleranti tra loro.
- Maschio–maschio: qui è più facile vedere competizione, soprattutto se sono adulti interi. Possono esserci tensioni legate a territorio, gerarchia o presenza di femmine.
- Femmina–femmina: spesso sottovalutata, ma può essere la combinazione più “decisa”. Se nasce un conflitto, può essere più serio e meno ritualizzato.
Detto questo, non è una regola fissa. Due maschi ben socializzati possono andare d’accordissimo, mentre due cani di sesso opposto possono comunque litigare.
Un fattore importante è se il cane è intero o sterilizzato:
- I cani interi (soprattutto maschi) possono essere più reattivi o competitivi.
- Le femmine in calore possono alterare molto le dinamiche, anche a distanza.
Che fare se i due cani si azzuffano
Se due cani si azzuffano, la priorità è evitare di farsi male e interrompere la situazione senza aumentare la tensione. L’istinto di buttarsi in mezzo è comprensibile, ma è anche il modo più facile per essere morsi.
La prima regola: non mettere le mani tra i cani, soprattutto vicino alla testa. Anche il cane più buono può mordere per riflesso in quel momento.
Se i cani sono al guinzaglio, prova ad allontanarli tirando all’indietro con decisione ma senza strattoni violenti, creando distanza. Se siete in due persone, ognuno prende il proprio cane e si muove all’indietro.
Se sono liberi, ci sono alcune strategie utili:
- Distrazione improvvisa: un rumore forte (battere le mani, un oggetto che cade) può interrompere il momento.
- Creare una barriera: usa quello che hai (uno zaino, una giacca, un bidone) per separare visivamente e fisicamente.
- Tecnica della “ruota” (se siete in due e i cani sono agganciati): ognuno afferra le zampe posteriori del proprio cane e tira all’indietro, muovendosi in cerchio. Questo fa perdere equilibrio e spesso interrompe il morso.
Evitate di urlare in modo isterico o colpire i cani: spesso aumenta l’eccitazione e peggiora la situazione.
Una volta separati, allontanateli subito e lasciate che si calmino. Anche se sembrano tranquilli, non fateli riavvicinare subito.
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