Controprogetto milano: giovani designer del riciclo - Non Sprecare
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Controprogetto Milano: pezzi unici di stile con materiale povero, la sfida di 4 giovani amici

"Abbiamo scoperto che sotto la pelle ingrigita dal tempo il legno resta protetto, e che spesso la storia incisa nel materiale è ciò che lo rende unico e che non di difetti si tratta ma di carattere." Vediamo la storia di Valeria Cifarelli, Matteo Prudenziati, Davide Rampanelli, Alessia Zema e del loro personale controprogetto

CONTROPROGETTO MILANO – Riciclare e riusare materiali poveri per creare qualcosa di unico e originale. Si tratta di 4 ragazzi, nati nell’epoca dello spreco di risorse, che vogliono portare la voglia di fare e di mettersi in gioco attraverso quei materiali che vengono scartati, gettati via o che giacciono inutilizzati in qualche angolo. “Abbiamo scoperto che sotto la pelle ingrigita dal tempo il legno resta protetto, e che spesso la storia incisa nel materiale è ciò che lo rende unico e che non di difetti si tratta ma di carattere.” Vediamo la storia di Valeria Cifarelli, Matteo Prudenziati, Davide Rampanelli, Alessia Zema, due designer, un avvocato e un architetto che hanno realizzato il loro personale controprogetto.

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COSA FA CONTROPROGETTO – La voglia di fare qualcosa di diverso, fuori da ogni schema. Quattro amici che si conoscono all’università e decidono di mettersi in gioco, che utilizzano quello che gli altri scartano perchè affascinati dalla vita degli oggetti, dalla loro potenzialità nel trasformarsi in altro.

Le loro creazioni sono uniche ed originali non esiste nulla di dozzinale ed ogni pezzo è la lampadella di controprogettoprogettato e curato nei minimi dettagli per poter essere collocato nel luogo desiderato dal cliente. Uno dei loro controprogetti si chiama Pimp My Furiture e prevede il ripensamento di un oggetto d’arredo portato dal cliente.

COME FUNZIONA PIMP MY FURNITURE – Può capitare di cambiare casa e di avere dei mobili che non si adattano più al nuovo stile che abbiamo scelto. Oppure può succedere di avere una credenza dall’alto valore affettivo ma che non si abbina al resto dei mobili della casa. Controprogetto prenderà in consegna il mobile e lo trasformerà secondo le indicazioni date dal cliente. In questo modo non si sarà costretti a disfarsi di un pezzo d’arredo che non soddisfa più ma si potrà trasformarlo nel modo che si prefesce.

Potete trovare tutte le info sui servizi di controprogetto sul sito Internet o su facebook.

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