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Coronavirus, quando usare le mascherine. E quando non servono a nulla

Partiamo dall’Oms che avverte: uso razionale e niente sprechi. La mascherina più che proteggere chi la indossa, protegge le persone che stanno attorno. Come si usa e il modello giusto

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Dell’Organizzazione Mondiale della Sanità possiamo fidarci, almeno quando fornisce indicazioni sanitarie urbi et orbi, e sull’uso delle mascherine, rispetto al contagio del coronavirus, le sue parole sono chiare: «L’uso razionale delle mascherine è l’unico modo per evitare sprechi di risorse preziose».

COME USARE MASCHERINA CORONAVIRUS

Sprechi, appunto. Ed è proprio quanto stiamo vedendo a proposito di questo strumento di difesa e di prevenzione. Con tre effetti micidiali, uno abbinato all’altro. Una speculazione selvaggia sul prodotto, i cui prezzi sono schizzati in modo del tutto irragionevole. Gente che circola con la mascherina sentendosi al sicuro e invece sta facendo una cosa del tutto inutile, se non perfino controproducente. Mascherine che mancano quando invece sarebbero davvero necessarie.

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CHI DEVE USARE LA MASCHERINA

Ma come possiamo tradurre la parola «razionale» a proposito dell’uso della mascherina per il contagio del Covid-19? Chi, come e quando deve usarla? La categoria delle persone che hanno bisogno della mascherina, con «razionalità» e utilità, è molto ristretta. Si tratta infatti di chi ha sintomi precisi di malattie respiratorie, e in particolare sospetta di un possibile coronavirus: tosse e starnuti, innanzitutto. Inoltre la mascherina è preziosa per chiunque debba prendersi cura di persone contagiate o fortemente sospettate di contagio. A conti fatti, si capisce bene, con questi paletti, la vera utilità della mascherina. Più che proteggere chi la indossa, protegge le persone che stanno intorno.

DIFFERENZA TRA MASCHERINE FFP1 FFP2 FFP3

E passiamo a un secondo capitolo, altrettanto importante per evitare sprechi: il tipo di mascherina da usare. Sono inutili, per esempio, le mascherine tradizionalmente usate in camera operatoria o con una funzione antismog. Quella che serve contro il coronavirus è una mascherina specifica per la protezione respiratoria, protocollata con tre sigle alle quali corrispondono tre modelli: FFP1, FFP2, FFP3. In particolare gli ultimi due modelli garantiscono un’efficacia del filtraggio tra il 92 e il 98 per cento. Un prezzo corretto di questi articoli dovrebbe andare dai 4 ai 6 euro.

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COME USARE LE MASCHERINE

Il terzo tema è come si indossa e come si usa la mascherina. Servono alcune precauzioni, altrimenti state soltanto sprecando salute e soldi. In particolare prima di metterla, dovete lavare bene le mani con acqua e sapone o con un disinfettante. Poi controllate che non ci siano spazi tra il viso e la mascherina, bocca e naso devono essere ben protetti. Non toccatela mai durante l’uso, e quindi è assolutamente sbagliato toglierla per rispondere al telefono o per grattarsi il naso, per poi rindossarla di nuovo. Sono gesti che rendono la mascherina completamente inutile e spingono le persone a sentirsi protette e ad abbassare il necessario livello di guardia contro il coronavirus. Una pericolosissima illusione.

LE MASCHERINE SERVONO?

Al momento di togliere la mascherina, ultima accortezza a proposito del suo uso, non bisogna mai abbassarla dalla zona della bocca, ma rimuoverla dagli elastici laterali. Altrimenti rischiate di contaminare le mani. In ogni caso, dopo che avete tolto la mascherina procedete a un nuovo lavaggio delle mani. E sostituite la mascherina usata con una nuova appena diventa umida. Infine lo smaltimento: buttatela in un contenitore chiuso e pulitevi bene le mani.  

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