Come si coltiva il finocchio

Deve avere almeno 6-8 ore di sole al giorno. E tra le piante devono esserci 25-30 centimetri di distanza. Le migliori varietà

benefici del finocchio

Il finocchio  è una coltura piuttosto semplice da gestire, può essere fatta anche in un piccolo spazio (per esempio sul balcone), ma richiede attenzione soprattutto a irrigazione e tempi di semina.

Posizione e clima

Il finocchio ha bisogno di luce e sole. Quindi la posizione deve essere soleggiata e non all’ombra, in modo da garantire almeno 6-8 ore di sole diretto al giorno. Più luce riceve, migliore sarà la formazione del grumolo. È preferibile una zona non troppo esposta ai venti forti, che possono stressare le piante e favorire una crescita irregolare.Il finocchio cresce meglio con temperature comprese tra circa 15 e 25  gradi, mentre il  caldo intenso estivo può favorire la salita a seme, soprattutto nelle varietà non adatte.

Terreno

Deve essere profondo (in modo da consentire alle radici di svilupparsi bene) fertile e ben drenato. Evitate invece terreni troppo compatti o con ristagni d’acqua.

 Semina

Dipende dalla varietà e dal clima:

  • Finocchio autunnale: si semina generalmente da giugno ad agosto e si raccoglie in autunno.
  • Finocchio primaverile: si semina tra fine inverno e inizio primavera nelle zone dal clima mite.

In gran parte dell’Italia centrale, compreso il Lazio, il finocchio autunnale è spesso la scelta più affidabile perché soffre meno il rischio di andare a seme prematuramente.

Quanto alla tecnica più adatta, seguite queste indicazioni:

    • Seminate direttamente nell’orto a circa 1-2 cm di profondità.
    • Mantenete i 25-30 centimetri tra le piante e 40-50 centimetri  tra le file.
    • Dopo la germinazione, diradate le piantine lasciando solo le più vigorose.In particolare diratate le piantine quando raggiungono i 10 centimetri di altezza.
Tenete presente che non sempre le piantine eliminate possono essere nuovamente trapiantate e quando acquistate un pantina di finocchio fate in modo che sia alta circa 15 centimetri, segno di una crescita sana e senza filatura.

Annaffiature

Il terreno deve restare costantemente umido ma non fradicio.

  • Annaffiature regolari favoriscono la formazione del grumolo (la parte bianca che si consuma).
  • Lunghi periodi di siccità possono rendere il raccolto più fibroso.

Concimazione

Prima della semina incorporate:

  • compost maturo;
  • letame ben decomposto (mai fresco).

Evitate eccessi di azoto, che favoriscono le foglie a discapito del grumolo.

Quando il grumolo inizia a ingrossarsi, accumula delicatamente terra alla base della pianta. Questo protegge il grumolo dalla luce e lo mantiene più tenero e chiaro.

Raccolta

Generalmente avviene:

  • 80-120 giorni dopo la semina, a seconda della varietà e della stagione.
  • Si raccoglie quando il grumolo è compatto e ha raggiunto circa 8-10 cm di diametro.

Problemi comuni e rimedi naturali

  • Afidi. Spruzzate acqua con un po’ di sapone di Marsiglia puro (ben diluito) e rimuovete manualmente le parti più colpite se l’infestazione è limitata.
  • Lumache sulle giovani piantine. Distribuite barriere di cenere asciutta o gusci d’uovo frantumati attorno alle piante, oppure fate qualche trappola con la birra.
  • Marciumi dovuti a eccesso d’acqua. Mantenete una buona distanza tra le piante per favorire la circolazione dell’aria e irrigate alla base, senza bagnare troppo il fogliame.
  • Montata a seme precoce causata da sbalzi di temperatura o stress idrico.  Evitate stress dovuti a siccità o sbalzi di temperature, e seminate nei periodi previsti dalla varietà e dalla zone dove coltivate il finocchio.

Le migliori varietà

Le varietà migliori dipendono dal periodo di coltivazione, dal clima e da ciò che cerchi (precocità, dimensione del grumolo, resistenza alla salita a seme). Ecco alcune delle più apprezzate.

Finocchio Romanesco

  • Una delle varietà più diffuse in Italia.
  • Grumolo grande, bianco e compatto.
  • Ottimo sapore e buona produttività.
  • Adatto alle semine estive per raccolte autunnali.

Finocchio di Parma

  • Grumolo tondeggiante e tenero.
  • Molto apprezzato per il consumo fresco.
  • Buona qualità organolettica.

Finocchio Mantovano

  • Produce grumoli voluminosi.
  • Buona conservabilità dopo la raccolta.
  • Adatto alle coltivazioni autunnali.

Aurelio

  • Molto coltivata professionalmente.
  • Grumoli uniformi e ben sviluppati.
  • Buona resistenza agli stress climatici.

Zefa Fino

  • Crescita rapida.
  • Grumolo uniforme e compatto.
  • Tende a resistere abbastanza bene alla salita a seme.

Orion

  • Precocità elevata.
  • Produzione regolare.
  • Adatto a chi desidera raccolte anticipate.

Solaris

  • Selezionata per tollerare meglio le alte temperature.
  • Riduce il rischio di montata a seme.

Leggi anche:

Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?