Per far durare i costumi da bagno più a lungo (che siano bikini o slip da piscina), la cosa più importante è trattarli con delicatezza, perché cloro, sale e sole rovinano rapidamente elastici e tessuti.
Dopo ogni utilizzo, risciacquateli subito con acqua fredda o tiepida. Questo passaggio è fondamentale: elimina cloro, sale e sabbia prima che si “fissino” nelle fibre.
Per il lavaggio vero e proprio, meglio farlo a mano: usate acqua fredda e un detergente delicato (anche un sapone neutro va bene). Evitate un ammollo troppo lungo: 10–15 minuti sono più che sufficienti. Non strofinate energicamente né torcere il tessuto, perché si deformano facilmente.
Con il lavaggio a mano, invece,potete rimuovere cloro, sale, sudore e residui di crema solare senza sottoporre il tessuto a queste sollecitazioni meccaniche. Questo aiuta a preservare:
- l’elasticità
- la forma originale
- l’aderenza del costume
- l’intensità dei colori
In pratica, il danno maggiore ai costumi spesso non deriva dal detergente, ma dalla perdita graduale di elasticità causata da cloro, raggi UV e stress meccanico. Il lavaggio a mano riduce almeno uno di questi fattori, contribuendo ad allungarne la vita.
Se usate la lavatrice, fatelo solo in casi occasionali e scegliete un programma delicato (quello per lana e seta) a freddo, non più di 20-30 gradi, dentro un sacchetto per capi delicati. Evitate assolutamente centrifuga forte.
E comunque sappiate che in lavatrice, anche con programmi delicati, il costume è sottoposto a:
- sfregamento contro altri capi e contro il cestello
- torsioni e stiramenti ripetuti
- centrifuga, che mette sotto forte stress le fibre elastiche
- temperature che possono essere più elevate di quanto indicato
Infine l’asciugatura, altrettanto importante: fatela all’aria e all’ombra, senza asciugatrice e senza esposizione prolungata al sole diretto. poi stendete il costume in piano o appeso all’ombra, così mantiene meglio forma ed elasticità. Dopo il lavaggio, non strizzatelo energicamente: se è molto bagnato, premete delicatamente il tessuto tra le mani oppure tamponatelo con un asciugamano pulito. Molte persone appendono il costume con le mollette. Va bene per brevi periodi, ma se il costume è ancora molto bagnato il peso dell’acqua può allungare alcune zone del tessuto. Per questo, l’asciugatura in piano è generalmente la soluzione più delicata.Quando il costume presenta macchie di crema solare, basta che seguite questo procedimento:
- Sciacquate la zona macchiata con acqua fredda.
- Applicate una piccola quantità di sapone delicato per bucato o detersivo liquido direttamente sulla macchia.
- Massaggiate delicatamente con le dita.
- Lasciate agire per 10–15 minuti.
- Risciacquate bene e lavate il costume come di consueto.
Per le macchie più persistenti, potete preparare una pasta con bicarbonato di sodio e poca acqua, applicarla sulla macchia e lasciarla agire per circa 30 minuti prima del lavaggio. Verificate prima su una piccola zona poco visibile, soprattutto se il costume è colorato.
L’usura più frequente dei costumi da bagno, anche per effetto dei frequenti lavaggi, riguarda la perdita di elasticità. Arriva con segnali molto evidenti, quando il costume:
- Non aderisce più come prima e sembra più largo, soprattutto in vita, sui fianchi o sul busto.
- Si sposta facilmente quando cammini, nuoti o esci dall’acqua.
- Fa delle piccole pieghe o grinze in zone che prima erano ben tese.
- Il tessuto appare rilassato o “stanco”, senza la tensione uniforme originale.
- Le cuciture elastiche risultano ondulate o arricciate anche quando il costume è disteso.
- In alcuni casi si vedono sottili filamenti elastici bianchi
Leggi anche:
- I cafoni del mare si riconoscono a occhio nudo
- Vecchi costumi da bagno: è il momento di riciclare quelli che non usiamo più
- Come decorare i costumi da bagno
Vuoi conoscere una selezione delle nostre notizie?
- Iscriviti alla nostra Newsletter cliccando qui;
- Siamo anche su Google News, attiva la stella per inserirci tra le fonti preferite;
- Seguici su Facebook, Instagram e Pinterest.

