Come coltivare il melone

Rinfrescante, povero di calorie e ricco di proprietà benefiche per la salute è anche perfetto per la tintarella: contiene molto betacarotene. La primavera è la stagione ideale per coltivarlo

come coltivare il melone
Il melone si coltiva bene in un luogo molto soleggiato, caldo e riparato, perché è una pianta esigente in fatto di calore. La cosa fondamentale nella coltivazione del melone è non lasciare la pianta completamente a secco durante la crescita e l’ingrossamento dei frutti.

Soltanto negli ultimi giorni prima della raccolta, riducendo l’acqua (senza far appassire la pianta) si favorisce la concentrazione degli zuccheri.

Ma vediamo nei dettagli i segreti per coltivare bene il melone.

  • Semina 

Seminate 4-5 semi nel terreno per poi conservare soltanto le due piante che si sono conservate meglio durante la germinazione. Mettete a dimora in terra, all’aperto, quando la terra è ben riscaldata e le piantine distanziatele di 80 centimetri su file distanti 2 metri.La semina va fatta tra  marzo-aprile in ambiente protetto; direttamente in piena terra da aprile-maggio, quando non c’è più rischio di gelate.

Terreno

Deve essere fresco, ma senza eccessi di umidità. Poco acido e dissodato in profondità.  Quanto alla concimazione, il luogo deve essere ben concimato con letame nell’autunno che precede la coltura.

Cure

Proteggete le piante con un tunnel aperto o di campane, e conservate un solo frutto per getto. Conservate i frutti sotto delle campane per aiutarli a maturare. Se i meloni sono coltivati rampicanti, usate delle reticelle per sostenerli ed evitare che rompano il fusto. Inoltre appoggiateli su una tegola o su un mattone per evitare che, con il contatto con il terreno umido, possano marcire.

Raccolta

Prevedetela quando la scorza comincia a screpolarsi intorno al peduncolo. Ciò avviene, secondo il clima, 90-110 giorni dopo la semina e prosegue per circa due-tre settimane.

Il momento ideale per la raccolta dipende dalla varietà. In generale il melone è pronto quando:

  • sviluppa il caratteristico profumo;
  • il colore della buccia cambia;
  • la zona attorno al picciolo comincia a mostrare i segni di maturazione;
  • nelle varietà “retate” la rete sulla buccia è ben sviluppata.

Come coltivare il melone in vaso

Per la coltivazione in vaso, infine, valgono le stesse indicazioni concernenti quella in terreno. Mettete a dimora le piantine di melone da metà aprile in poi e utilizzate dei vasi capienti e profondi almeno 40-45. Sistemate sul fondo uno strato di argilla e riempiteli con terriccio arricchito con una manciata di letame maturo. Annaffiate le piantine regolarmente con buone quantità d’acqua ma evitate il ristagno nel sottovaso, in particolare se la frutta è in fase di maturazione.

Quanti meloni fa una pianta?

In genere, una pianta di melone produce circa 2–5 meloni di buona qualità.

Dipende molto dalla varietà e dalle condizioni di coltivazione:

  • Pianta poco vigorosa: 1–2 frutti
  • Pianta ben coltivata: 3–5 frutti
  • Condizioni ottimali: anche 5–8 frutti, ma spesso più frutti significa meloni più piccoli o meno dolci.

Una pianta di melone, se bene curata, riesce a fare anche quattro frutti a stagione, per un peso medio di circa 1,2 chilogrammi.

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