I segreti per coltivare i gelsomini

Non cresce senza molta luce. In inverno riposo assoluto e niente acqua. I fiori vanno colti alle prime luci dell'alba

Gelsomino officinale
I colori cambiano (bianco, rosa chiaro, giallo), ma tutti i gelsomini hanno una qualità fondamentale: si tratta di una pianta fondamentale per adornare le mura, arricchendole di un profumo intenso e unico. Ma il gelsomino ha un segreto che non dovete dimenticare quando lo coltivate: non cresce senza la luce. Inoltre in inverno deve riposare con poca acqua e nessuna concimazione. Ma vediamo nel dettaglio come si coltiva il gelsomino.

Esposizione

La luce, come dicevamo, è fondamentale: il gelsomino ha bisogno di almeno 4-6 ore di sole al giorno. Nel 90 per cento dei casi, quando non arrivano i fiori, il problema riguarda la scarsità della luce, e infatti anche a mezz’ombra questa pianta rende poco e regala pochi fiori.

Terreno

Il terreno ideale per il gelsomino deve essere ben drenato e non troppo compatto, altrimenti le radici non possono espandersi bene.
Se lo coltivate in un vaso, questa è la combinazione ideale del terreno:
  • 50% terriccio universale di qualità
  • 30% sabbia grossolana o perlite
  • 20% compost o humus di lombrico

Annaffiature

Regolatevi innanzitutto sulla base del terreno: deve essere leggermente umido, mai fradicio e mai completamente secco per troppo tempo.
Durante la primavera e in estate:
  • Annaffiate regolarmente
    • 2–3 volte a settimana in vaso
    • meno spesso in piena terra (dipende dal caldo)
  • Controllate sempre il terreno:
    • se i primi 2–3 cm sono asciutti → è il momento di annaffiare

Nei periodi molto caldi, può servire anche tutti i giorni, ma solo se il terreno si asciuga davvero.

In autunno le annaffiature devono essere molto diradate, in inverno azzerate.

Quando si pianta

Il momento giusto per piantare il gelsomino (Jasminum) dipende soprattutto dal clima, ma ci sono due periodi ideali che funzionano quasi ovunque.

  • Da marzo a maggio
  • Temperature miti e niente gelate
  • La pianta ha tutta la stagione per radicarsi

È il momento più sicuro, soprattutto se sei in una zona con inverni freddi.

  • Da settembre a ottobre
  • Il terreno è ancora caldo
  • Le radici iniziano a svilupparsi prima dell’inverno

Ideale nelle zone con clima mite (come gran parte dell’Italia).

Evitate, invece, di piantare il gelsomino in inverno e in estate.

Quando si raccolgono i fiori

La raccolta dei fiori dipende dalla varietà, ma in generale:

  • la maggior parte (come Jasminum officinale) si raccoglie tra maggio e settembre
  • alcune varietà fioriscono anche in altri periodi

Si raccolgono quando la pianta è in piena fioritura.

Il momento ideale è la mattina presto (altro segreto della coltivazione del gelsomino) perché:

  • i fiori sono appena aperti
  • il profumo è al massimo
  • gli oli essenziali sono più concentrati

Evitate invece di raccogliere i fiori in queste circostanze:

  • pieno sole → il profumo diminuisce
  • sera → i fiori iniziano a perdere intensità

Come conservare i fiori del gelsomino

I fiori di gelsomino si possono conservare essiccandoli. Come riuscirci? Per esempio lasciandoli per un po’ di tempo in un ambiente fresco e ventilato, all’aria aperta, esposto al sole. Non appena saranno secchi, spruzzateli con della lacca. Una volta essiccati, potete utilizzarli per esempio per dei pot-pourri profumati.
 

Specie più diffuse

Le specie più  diffuse del gelsomino includono:
  • Jasminum sambac: Questo tipo di gelsomino è originario dell’Asia, ed è celebre per i suoi fiori bianchi intensamente profumati. È anche noto come gelsomino d’Arabia o gelsomino sambac.
  • Jasminum officinale: Conosciuto anche come gelsomino comune o gelsomino bianco, è una pianta rampicante molto resistente, caratterizzata da fiori bianchi o rosa pallido.
  • Jasminum grandiflorum: È una delle specie più popolari per la coltivazione in giardino, con fiori grandi e fragranti.
  • Jasminum nudiflorum: Conosciuto come gelsomino invernale, fiorisce durante i mesi più freddi, portando un tocco di colore ai giardini in inverno.

Malattie e rimedi naturali

I principali nemici del gelsomino sono: gli afidi, la cocciniglia, il ragnetto rosso, le foglie gialle e l’oidio. Prima di passare ai prodotti chimici, provate l’acqua con il bicarbonato (per l’oidio), l’olio di neem (per il ragnetto rosso e la cocciniglia), l’acqua con il sapone di Marsiglia (per gli afidi). Le foglie gialle, invece, segnalano semplicemente che avete esagerato con l’acqua.

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