I cammini a piedi più belli da fare in Italia

Dal Trentino Alto Adige alla Sicilia, percorsi pieni di fascino e di bellezze naturali. Anche facili da fare

cammini da fare in Italia

L’Italia ha alcuni dei cammini a piedi più spettacolari d’Europa, tra paesaggi naturali, borghi medievali e percorsi spirituali. Sul sito Cammini d’Italia.org li trovate tutti, con i relativi percorsi e le diverse caratteristiche.
Queste invece sono le nostre scelte, una per ogni regione.

Massiccio delle Odle in Val di Funes in Trentino Alto Adige

Per riempirsi gli occhi e l’anima di immagini di boschi delle fiabe, intervallati da pascoli verdi con tanto di animali da osservare da vicino c’è il giro ad anello all’ombra del Massiccio delle Odle in Val di Funes, in Trentino Alto Adige. Perfetto per trascorrere un piacevole pomeriggio con i bimbi (qui un percorso adatto a loro) può essere affrontato anche con piglio più tecnico da camminatori esperti.

Via Francigena in Valle d’Aosta

La Via Francigena è uno dei cammini più famosi d’Europa. Tra i paesi che attraversa c’è anche la Valle d’Aosta. Il percorso entra in Italia dal Colle del Gran San Bernardo e prosegue verso sud attraversando Aosta e spostandosi poi verso Ivrea, Pavia e Piacenza fino ad arrivare a Roma. Si tratta di un itinerario che può essere percorso anche in bicicletta

Cammino Celeste in Friuli-Venezia Giulia

Il Cammino Celeste, un itinerario del quale esistono tre rami (italiano, sloveno e austriaco) che convergono tutti sul Monte Lussari, conduce all’omonimo Santuario. Il percorso attraversa vallate, colline e piccoli centri storici del Friuli. Il cammino si sviluppa per circa 200 chilometri ed è suddiviso in diverse tappe. Lungo il tragitto si incontrano paesaggi naturali e testimonianze di grande valore storico e religioso.

Romea Strata nel Veneto


La Via Romea Strata è un cammino di 1.400 km che attraversa sette regioni italiane fino a Roma. Il percorso principale entra in Italia da Tarvisio, e prosegue attraverso le storiche vie Allemagna, Annia e Nonantolana Longobarda, per poi confluire nella Via Francigena a Fucecchio. L’itinerario coinvolge oltre 230 comuni e si arricchisce di tre diramazioni internazionali e tre nazionali.

Cammino di Oropa in Piemonte


Il Cammino di Oropa è un itinerario spirituale e naturalistico che attraversa il territorio del Biellese. Il percorso collega Santhià al Santuario di Oropa, uno dei santuari mariani più importanti d’Italia, ai piedi delle Alpi. Il cammino è lungo circa 65 chilometri ed è suddiviso in diverse tappe. Lungo il tragitto si attraversano boschi, piccoli borghi e paesaggi alpini molto suggestivi.

Alta Via dei Monti Liguri in Liguria


L’Alta Via dei Monti Liguri è uno dei percorsi escursionistici più spettacolari della regione. Si tratta di un itinerario di oltre 400 chilometri che attraversa tutta la Liguria lungo la dorsale montuosa. Durante il tragitto, il cammino regala panorami straordinari tra mare e montagna e attraversa parchi naturali, boschi e antichi borghi dell’entroterra ligure. Si può effettuare anche a cavallo.

La via delle Sorelle in Lombardia

Unisce le province di Brescia e Bergamo ed è un cammino collinare di natura e cultura. La Via delle Sorelle è concepito come un’arteria verde a basso impatto ambientale: il percorso privilegia sentieri sterrati e vie antiche, e valorizza tradizioni e paesaggi meno conosciuti. L’essenza di questo itinerario è l’arte: ospita diverse installazioni permanenti ecosostenibili raggiungibili solo a piedi.

Via degli Dei in Emilia-Romagna


La Via degli Dei è uno dei percorsi più amati dagli escursionisti. Il cammino collega Bologna a Firenze attraversando l’Appennino. Il percorso è lungo circa 120 chilometri e viene generalmente suddiviso in cinque tappe. L’itinerario segue anche antichi tracciati romani e permette di vivere un’esperienza unica tra boschi, sentieri di montagna e paesaggi indimenticabili.

Via di Francesco in Toscana


Da Firenze porta a La Verna: la Via di Francesco è l’itinerario toscano che segue le orme del Santo attraverso l’Appennino. Il percorso unisce il capoluogo toscano al Sacro Monte, luogo delle stimmate, attraversando boschi, pievi e borghi medievali. Tra i punti toccati da questo percorso, l’Abbazia di Vallombrosa.

Cammino della Sirena Mitì nelle Marche

Questo particolare cammino è un itinerario di 79 chilometri percorribile in tre giorni, che collega la Riviera delle Palme al promontorio del Conero. E che attraversa borghi marinari, palme e scogliere. Si tratta di un percorso che invita alla lentezza e alla riscoperta di sé seguendo il richiamo leggendario della sirena Mitì.

Cammino dei Borghi Silenti in Umbria


Il Cammino dei Borghi Silenti è un anello di circa 91 km che si snoda sulle pendici dei Monti Amerini, in Umbria. Diviso in cinque tappe, il percorso attraversa boschi incontaminati e piccoli centri medievali quasi disabitati, dove regnano pace e silenzio. È un itinerario accessibile che invita alla riscoperta della lentezza.

Cammino dei Briganti nel Lazio


Il Cammino dei Briganti è un percorso ad anello che attraversa le montagne tra Abruzzo e Lazio. L’itinerario si sviluppa per circa 100 chilometri e rievoca le storie dei briganti che un tempo si rifugiavano in queste zone. Come diversi altri, anche questo cammino attraversa borghi medievali, boschi e altopiani che si affacciano, in questo caso, sull’Appennino centrale.

Cammino nelle terre mutate in Abruzzo

Attraversa 4 regioni – Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo, tutte accomunate dai terremoti – ed è lungo circa 250 km. Il suo punto di partenza è Fabriano, quello di arrivo è L’Aquila. Percorrere questo itinerario significa praticare un turismo civile: ogni sosta nei piccoli B&B o presso le botteghe locali finanzia direttamente la ricostruzione socio-economica delle aree colpite dal sisma.

Cammino di San Nilo in Campania

Spostiamoci in Campania dove è possibile effettuare il Cammino di San Nilo, che attraversa il basso Cilento da Sapri a Palinuro sulle orme di antiche tracce bizantine. Il cammino è lungo circa 110 km e tocca 13 borghi immersi nel Parco Nazionale del Cilento, nella natura più incontaminata.

Via del Tratturo nel Molise


La Via del Tratturo è un itinerario di 112 km che ripercorre le antiche vie della transumanza tra Abruzzo e Molise. Seguendo i “Regi Tratturi” di epoca aragonese, il cammino unisce Pescasseroli a Campobasso tra sentieri montani e strade rurali. È un viaggio che permette di immergersi nella cultura pastorale.

Via Peuceta – Cammino Materano in Basilicata

Il Cammino Materano lungo la Via Peuceta è un itinerario di circa 170 km che collega Bari ai Sassi di Matera, attraversando uliveti, masserie storiche e i paesaggi della Murgia. Suddiviso in 7 tappe, si snoda in una media di 23‑25 km al giorno e permette di scoprire borghi come Altamura e Gravina in Puglia, gravine e incisioni carsiche. E’ adatto a escursionisti di buon livello.

Via Francigena del Sud in Puglia


La Via Francigena del Sud attraversa anche la Puglia e conduce i pellegrini verso i porti da cui un tempo partivano per la Terra Santa. Il cammino attraversa borghi storici, campagne e tratti costieri molto suggestivi. Lungo il percorso si incontrano castelli, cattedrali e antiche vie di pellegrinaggio.

Sentiero dei Greci in Calabria


Il Sentiero dei Greci si trova nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel territorio di Mammola, in provincia di Reggio Calabria. Il percorso è lungo circa 9 chilometri e può essere completato in circa quattro ore. Anticamente rappresentava una delle vie di comunicazione utilizzate dalle popolazioni della Magna Grecia per raggiungere il Mar Tirreno.

Via Normanna in Sicilia


La Via Normanna è un antico cammino che collega Palermo a Messina, per circa 370 chilometri suddivisi in 20 tappe. Il percorso attraversa le montagne delle Madonie, dei Nebrodi e dei Peloritani, passando per borghi storici, castelli medievali e paesaggi naturali spettacolari. Anticamente era usata da mercanti e cavalieri normanni.

Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna


Il Cammino Minerario di Santa Barbara attraversa il sud-ovest della Sardegna e racconta la storia mineraria dell’isola. Il percorso è lungo circa 500 chilometri e si sviluppa in numerose tappe tra miniere dismesse e villaggi storici. Tocca anche paesaggi costieri.

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