Artista che trasforma le buche in arte - Non Sprecare
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Irina Belaeva, l’artista che trasforma le buche dei marciapiedi in mosaici pieni di colore

A Messina i marciapiedi sono pieni di piccoli, o grandi, mosaici colorati in stile bizantino, fatti con pezzi di mattonelle, ceramiche o mattoncini di risulta. Non sprecando nulla e portando bellezza e colore alle strade della città.

Mettere i piedi sui colori: a Messina è possibile. Grandi, piccole, medie tessere di mosaico, coloratissime,a comporre figure femminili, nature morte, animali o forme astratte. Come fossero mosaici bizantini, ma con un supporto particolare, le strade della città, le sue buche o le pavimentazioni sconnesse, coperte e sistemate nell’intervento artistico di Irina Belaeva, artista di strada di nome e di fatto.

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ARTISTA CHE TRASFORMA LE BUCHE IN ARTE

La tela di Irina, 55enne artista di origini bielorusse, è la pavimentazione dei marciapiedi. Sconnessa, rovinata e grigia, spesso abbandonata all’incuria, poco sicura per i pedoni. Perciò Irma, nome d’arte di Irina, decide di portare colore e bellezza sulla strada, riempiendola con tessere colorate, di ceramica o pezzi di piastrelle di recupero. Ne chiede agli amici, ai conoscenti, ai cittadini e alle cittadine che vogliano contribuire o alle ditte di ristrutturazione, che nei cassoni dei camion ne hanno in abbondanza, creando veri e propri tappeti-mosaico o mattonelle decorate che abbelliscono le buche dei marciapiedi, sistemandole.

Messina, la città dove l’artista vive, ne è letteralmente tappezzata, come nel caso di Viale Boccetta, arteria del traffico cittadino sede, nemmeno a farlo apposta, della Soprintendenza per i Beni Culturali, che  è diventato un museo a cielo aperto: non è difficile, lì, mettere letteralmente i piedi sulle opere di Irma.

artista che trasforma le buche in arte

E, in effetti, avere l’arte sotto i piedi potrebbe essere un buon modo di descrivere il lavoro di Irina, mossa dall’amore per la città dello Stretto e dalla volontà di portare la bellezza anche nei luoghi dove sarebbe difficile immaginare di farlo. Per giunta gratuitamente.

Senza contare i possibili problemi di tipo legale a cui spesso si incorre quando ci si dedica alla street-art. Per evitarli, Irma ha chiesto direttamente il permesso al Comune, che gliel’ha accordato di buon grado, felice di avere la possibilità di abbellire e riqualificare zone della città a costo zero, facendo addirittura affidamento su una delibera per la promozione della street-art, la numero 437 del 22 giugno del 2017.

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ARTISTA CHE TRASFORMA LE BUCHE STRADALI IN MOSAICI

I bellissimi di mosaici che Irina disegna e realizza, però, non sono nati pensando a un materiale come la ceramica o le mattonelle: nascono come acquerelli, per poi prendere forma come opere d’arte resistenti e polimateriche, sulle quali è possibile camminare.

Perché Irma dice di sé di essere nata per “fare cose belle”: portare l’arte sotto i piedi dei suoi concittadini adottivi, colore e bellezza in una città così diversa dalla sua città natale, quella titanica, gigante, minsteriosa Minsk, che fu capitale della Russia Bianca.

PORTARE BELLEZZA NELLE CITTÀ:

 

 

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