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Vivere in coppia allunga la vita. Meno rischi di infarti e tumori

In due si combatte meglio anche al dipendenza da alcol e droga. Con il divorzio invece aumentano i problemi di salute, compreso il rischio diabete. Un presupposto va tenuto presente: mai smettere di occuparsi del proprio partner.

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VANTAGGI DI VIVERE IN COPPIA –

La vita di coppia allunga la vita. Le ricerche scientifiche vanno in controtendenza rispetto alla moda di rompere i vincoli matrimoniali e affettivi con estrema facilità. Non distinguendo tra matrimoni civili e religiosi o unioni di fatto, gli scienziati stanno sempre più dimostrando il valore salutista della vita con l’altro (o l’altra).

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EFFETTI BENEFICI VITA DI COPPIA –

In particolare, al netto di litigi e scenate, la vita di coppia riduce i rischi di malattie cardiovascolari e di ictus. La mortalità degli accoppiati è più bassa, come la possibilità di ammalarsi per tumori, prendere una polmonite o sviluppare demenza senile in vecchiaia.

BENEFICI MATRIMONIO –

Ancora: sposarsi aiuta a disintossicarsi dall’alcol, e per gli esperti americani in questo senso è più efficace di una terapia in una clinica specializzata per drogati o alcolisti. E secondo l’American Heart Association, la contagiosità dell’amore si estende poi al benessere: se uno dei due partner inizia a praticare uno sport anche l’altro si allinea, come l’alimentazione che diventa sana per entrambi se uno prende l’iniziativa.

SVANTAGGI DIVORZIO E SEPARAZIONE –

Al contrario, un eventuale divorzio o anche solo una separazione traumatica peggiora tutti gli indicatori di salute e aumenta il rischio di malattie croniche, dai problemi cardiovascolari al diabete. La vita di coppia, sul piano dello scambio reciproco ai fini della buona salute di entrambi; regge però su un presupposto fondamentale: mai smettere di prendersi cura dell’altro. E forse, come dicevano le nostre nonne, in qualche caso sopportare, sapendo che resistere ne può valere la pena. Anche per vivere qualche anno in più.

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