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Carpooling, come funziona e come risparmiare

Condividere l'automobile è divertente e, soprattutto, fa risparmiare. Ecco come funziona il carpooling

Carpooling, come funziona e come risparmiare
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CARPOOLING COME FUNZIONA -

La maggior parte degli automobilisti è alla costante ricerca di soluzioni innovative per risparmiare sul costo carburante e su quello dell’assicurazione auto Rca. Funzionale a questi due obiettivi, oltre che a ridurre l’inquinamento delle città, è il carpooling, una modalità di trasporto innovativa che prevede la condivisione di un’auto per gli spostamenti in comune e che sta sempre più prendendo piede nel nostro Paese.

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Questo servizio, lanciato nel 2010, continua a essere sempre più apprezzato e utilizzato, anche in Italia. Ma non si deve confondere il carpooling con il carsharing o con il ride sharing.

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In sintesi, come riporta il sito di BlaBlaCar, questa è la differenza tra i tre servizi:

  • Carsharing: un servizio di noleggio auto a ore, che a sua volta si differenzia con servizi free floating (car2go, enJoy e Twist) o che prevedono uno stallo (GuidaMi, e-vai);
  • Carpooling: un gruppo di colleghi che viaggia insieme mettendo a disposizione le loro auto per tratte brevi e regolari;
  • Ride sharing: la condivisione di un passaggio auto per per tratte medie o lunghe e solitamente saltuarie.

Un interessante caso di carpooling fra colleghi è quello di Jojob, che prevede vantaggi per i lavoratori – il risparmio può arrivare fino a mille euro l’anno – ma anche per l’azienda che, attraverso questo servizio guadagna certificati verdi, che può rivendere sul mercato o usare per ottenere certificazioni ambientali.

CARPOOLING ITALIA -

Di sicuro, però, il servizio più conosciuto per condividere le spese di viaggio è BlaBlaCar. Il funzionamento è davvero semplicissimo: si va sul sito o sull’applicazione e si digita la città di partenza e di arrivo, la data in cui si vuole partire e si possono vedere tutte le offerte di passaggi. Per ognuna è visibile il prezzo – segnalato con colori diversi a seconda della convenienza – e poi una breve descrizione dell’autista, del bagaglio che si può portare e del punto di partenza e di arrivo.

A corredo, ci sono anche i feedback che gli altri utenti hanno lasciato. A seconda dei commenti e delle stelline, si può infatti capire se la persona è affidabile o meno.

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Una volta scelto il passaggio, si può contattare il conducente per avere maggiori informazioni e chiedere eventuali variazioni. Una volta che ci si mette d’accordo ci si ritrova all’appuntamento e poi si corrisponde il pagamento al conducente. A breve, il sistema verrà totalmente informatizzato e i pagamenti avverranno tramite carta di credito, senza più bisogno di usare i contati. Con questo metodo, però, bisognerà corrispondere anche una percentuale a BlaBlaCar.

Da parte sua, l’autista deve solo inserire le informazioni relative al viaggio e alla sua auto e poi aspettare di essere contattato dai passeggeri.

Oltre a essere un’occasione per conoscere nuovi amici con i quali condividere uno spostamento più o meno lungo, il carpooling e il ride sharing sono delle soluzioni utili per chi vuole risparmiare. In media, un viaggio costa dal 30 al 50% in meno rispetto al treno. I vantaggi, poi, non sono solo economici, ma anche ambientali con un’importante riduzione delle emissioni di CO2 generate.

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