Vojtěch Sedláček l’imprenditore che presta i soldi ai poveri senza l’obbligo di restituirli

Non si considera un filantropo, ma solo "una persona che cerca di dare una mano a chi ce la può fare"

Uova di Pasqua106
La lezione gli è arrivata dal nonno, che prima della Prima  Guerra mondiale fece un prestito ai vicini senza pretendere che gli fossero restituiti i soldi.  Vojtěch Sedláček, nato a Praga nel 1947, è un imprenditore sociale che tramite una fondazione chiamata Nejdřív doma (che si può tradurre come “Prima la casa”), presta il denaro alle persone in difficoltà senza richiedere interessi né, in molti casi, la restituzione obbligatoria del prestito. Il contrario degli strozzini che mettono l’ultimo cappio al collo dei disperati alla ricerca di denaro.
Sedláček ha iniziato la sua carriera come tecnico e programmatore di computer, ma dopo la caduta del regime comunista nella ex Cecoslovacchia si è dedicato a molteplici attività imprenditoriali e sociali, comprese la creazione di imprese e progetti per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Ha fondato, per esempio,  Obslužna spol. e Agentura ProVás, due società con l’obiettivo di creare opportunità di lavoro e attività commerciali per persone con disabilità. E poi dal 2020 la nuova organizzazione specializzata in piccoli prestiti (si parte dall’equivalente di 800 euro) alle persone povere. L’imprenditore ceco non ama sentirsi definire un filantropo, quanto semplicemente “una persona che cerca di dare una mano a chi ce la può fare e ha solo bisogno di un primo aiuto”. Quello che le banche spesso negano proprio ai soggetti più deboli.
Foto di Wikipedia

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