Anche gli uccelli soffrono per il fumo passivo

Possono ritrovarsi con problemi respiratori, e anche polmoniti letali.

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Anche gli uccelli possono soffrire il fumo passivo, e in molti casi sono ancora più sensibili degli esseri umani.

Tutto questo dipende da alcuni fattori molto precisi.

  • Sistema respiratorio efficiente ma delicato: gli uccelli hanno polmoni piccoli e sacchi aerei che si estendono nel corpo, rendendoli molto sensibili agli inquinanti atmosferici.
  • I loro polmoni e sacchi aerei scambiano gas in modo continuo e molto “diretto”. Questo li rende più esposti a sostanze tossiche presenti nell’aria.
  • Esposizione continua: il fumo contiene oltre 4.000 sostanze chimiche, molte delle quali cancerogene.
  • La tossicità dei residui del fumo: le particelle di nicotina e catrame si depositano sulle piume. Gli uccelli, curandosi (preening), ingeriscono queste sostanze tossiche.

Il fumo di sigaretta contiene migliaia di composti chimici (nicotina, monossido di carbonio, catrame e altre sostanze irritanti) che possono causare negli uccelli:

  • irritazione delle vie respiratorie
  • difficoltà respiratorie (respiro affannoso, coda che “pompa” mentre respirano)
  • riduzione dell’ossigenazione del sangue
  • maggiore rischio di infezioni
  • stress e peggioramento generale della salute
  • nei casi più gravi, anche morte prematura

Negli animali domestici come pappagalli e canarini il rischio è ancora più concreto, perché vivono in ambienti chiusi dove il fumo si accumula facilmente.

In un documento molto dettagliato, redatto dalla FDA americana (Food and Drug Administration), cioè l’agenzia federale degli Stati Uniti che si occupa della regolamentazione di alimenti e farmaci, ci sono delle indicazioni molto precise sui possibili danni del fumo passivo per gli uccellini che vivono in case dove si fuma abitualmente.  

Gli uccelli sono molto sensibili all’inquinamento atmosferico, in particolare al fumo di tabacco. Possono sviluppare alterazioni del sistema respiratorio simili a quelle osservate nei bambini esposti al fumo di tabacco. 

Gli uccelli che vivono in case dove si fuma respirano fumo passivo. E, come i gatti, gli uccelli amano pulirsi o “togliersi le piume”. Quando lo fanno, ingeriscono particelle di fumo di terza mano che si depositano sulle loro piume. Gli uccelli sono esposti al fumo di terza mano anche posandosi sui vestiti o sulle mani dei loro proprietari e assorbendo le particelle nocive attraverso le zampe, oppure pulendosi il pelo dei proprietari e ingerendo le particelle.

Gli uccelli che vivono con i fumatori possono sviluppare:

  • seni paranasali irritati
  • polmonite
  • allergie
  • cancro ai polmoni
  • strappare le piume
  • problema agli occhi
  • anomalie della pelle
  • problemi cardiaci
  • problemi di fertilità

Alcune di queste patologie, come la polmonite, il cancro ai polmoni e i problemi cardiaci, possono essere mortali. Altre, come le allergie e la tendenza a strapparsi le piume, possono essere difficili da trattare se l’uccello non viene allontanato dall’ambiente inquinato dal fumo.

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